mercoledì 23 dicembre 2015

Meno di 48 ore al Natale....


Finalmente da oggi sono in vacanza per qualche giorno.
Oggi 23 dicembre 2015 inizia il conto alla rovescia: mancano meno di 48 ore a Natale. Ho stilato una sorta di promemoria delle cose da fare per fare.Una lista di priorità, di belle cose da concedermi: sono una tendente al perfezionismo, purtroppo e le liste sono una mia passione...
  • Stamattina ho pulito casa...lo so, non è certo un regalo, meglio un giorno alle terme certo, ma la scelta è strategica: avrò la casa a posto all'incirca fino al 26 dicembre (qui da noi già dopo tre giorni, regna il caos più assoluto)...per cui potrò godermi la casa senza pensare più alle pulizie per un po' di giorni e potrò ricevere visite inaspettate senza problemi.
  • Di solito pranziamo e ceniamo in cucina (ho una grande cucina dove si mangia, si cucina, si chiacchiera), ma per i giorni di festa consumiamo i pasti in sala da pranzo, accanto all'albero illuminato. Piatti semplici, come sempre, ma con un tocco di eleganza: una bella tovaglia, il centro tavola, qualche candela semplicemente appoggiata dentro ad un vasetto di vetro...
  • Musiche natalizie sempre, mattina e sera che fra qualche giorno già dovremmo metterle via...
  • Ho stilato la lista della spesa che farò domani: per il cenone del 24 (che nella mia famiglia è l'evento più importante) preparerò una insalata russa , con l'aggiunta di gamberetti, mentre per il pranzo del 26 dicembre, in campagna insieme a tutti gli amici, preparerò la pappa al pomodoro e un flan di piselli.
  • Ho lavato e rinfrescato i vestiti che indosserò per questi giorni di festa. La scorsa settimana ho finalmente portato dalla sarta ad accorciare il mio vecchio cappotto cammello. Di Max Mara, vintage vero (quando l'ho acquistato, nel negozio Max Mara di Firenze, ero sempre all'Universita!) tenuto nell'armadio per anni senza indossarlo, perchè troppo lungo ed imgombrante. Lo indosserò con le mie decollete rosse (nuove e sfavillanti nonostante abbiano almeno 15 anni), un paio di pantaloni di Zara color caramello acquistati in saldo lo scorso anno. Accorciati di almeno 10 cm sono diventati molto attuali (maschili e corti alla caviglia). Una blusa rossa già presente nel mio guardaroba, rossetto rosso. Riutilizzo, non sperco, ma adoro l'eleganza...



  •  Per il pranzo in campagna: una blusa color crema lunga sui fianchi (nuova e sto già pensando di portarla in spiaggia, la prossima estate, come copricostume), un maglione color caramello, leggings in eco pelle, scarpe da ginnastica e al collo una vistosa collana di strass e pietre colorate (perchè siamo in campagna ma è pur sempre il 26 dicembre...).

Per me stessa
Oggi pomeriggio mi dedicherò finalmente a me: prima di tutto l'impacco per capelli (olio di semi di lino, sui capelli asciutti per almeno 1 ora). Poi lo shampoo come sempre diluito con acqua che altrimenti è troppo eaggressivo e due gocce di olio essenziale di lavanda.
  • Mentre la maschera per i capelli è in posa uno scrub per il viso: olio di mandorle e zucchero di canna. Poi una maschera per il viso  (mescolare mezzo panetto di lievito di birra con un po' di acqua di rose fono ad ottenere una crema morbida ma non troppo liquida, applicare sul viso fino a seccarsi).
  • Una bella doccia calda, breve per non sprecare troppa acqua, con le candele accese.
  • Una messa in piega fai date, con il mio nuovo ferro arricciacapelli (dopo un anno di attesa me lo sono regalato per natale).
  • Una passeggiata lenta, mentre la maggior parte si affanna, un caffè macchiato nella pasticceria più elegante della città, regalarsi la cena già pronta in gastronomia.
Il giorno della vigilia:
  • Una passeggiata di mattina presto, un pranzo leggero che è pur sempre vigilia, del buon vino rosso, un film natalizio. Nel pomeriggio in cucina per la mia insalata russa...
  • E poi finalmente la festa più attesa, tutti insieme intorno ad un albero bianco come la neve, a brindare, ridere, sorridere, ripensare, appisolarsi su una morbida poltrona in attesa della mezzanotte, sorprendersi ancora una volta...
Buon Natale a tutti, davvero, siete sempre di più e mi stupisco...grazie.

Dicembre il mese dei biscotti

 Una carrellata di ricette di biscotti:

biscottini al farro soffiato clicca per vedere la ricetta


biscotti integrali all'avena


biscotti al cioccolato


biscottoni rustici


biscotti senza uova


Accendiamo il forno e prepariamo un thè...

Come sorprendere a Natale con un regalo da scoprire: perchè tutto deve avere un senso...

Un semplice gesto può racchiudere mille significati.
I miei regali, quest'anno hanno più di un significato (e più di un utilizzo).
Il cordoncino bianco può essere conservato nella scatola dei nastri o dei bottoni, riutilizzato per riunire un mazzetto di erbe aromatiche da far seccare e prestarsi poi a mille altri utilizzi.
I peperonicini potranno essere utilizzati per fare dell'olio di oliva piccante.    
   

La foglia di alloro verrà bruciata per scacciare le energie negative (perchè un pò di magia nella vita non guasta mai se praticata con ironia e sano umorismo). 
Al posto della carta regalo ho utilizzato del telo termico per proteggere le piante in inverno. Scartato il regalo il telo può essere riutilizzato per salvare le piante più fragili dal gelo invernale (che prima o poi arriverà...)
E poi finalmnte il regalo che non svelo perchè qualche amica potrebbe scoprire la sorpresa...


Perchè tutto deve avere un senso...questo è quello che sento prepotentemente in questo periodo. La necessità interiore che i gesti quotidiani, le scelte più rituali, le abitudini più consolidate abbiano un significato.
Sono in antitesi alla fretta, al caso, al lasciare che tutto avvenga come sempre è stato. Sono ferma ma allo stesso tempo in azione: perchè svolgo un compito alla volta, anche se il resto va a rotoli, perchè per troppo tempo si da agli altri la possibilità di scegliere al posto nostro o, ancora più subdolamente, scegliamo noi ma per accontentare gli altri. Se davvero potessi dare un senso vero alla mia vita in tanti mi giudicherebbero una sprovveduta...e così, ancora una volta, lascio che gli altri scelgano per me...   


Auguro per questo Natale il coraggio di scelte eclatanti, che lascino a bocca aperta gli altri e il cuore colmo di passione a chi le compie, quel vuoto nello stomaco che si prova nel realizzare le nostre grandi imprese.

Auguri...

Letizia

sabato 19 dicembre 2015

Ravenna in Christmas

N. 4 della mia classifica/calendario dell'avvento 2015 
Ci sono città che ti prendono subito alla prima passeggiata nel centro storico. Altre che si nascondono nella nebbia. E' il caso di Ravenna.
Piccola custode di antichità preziosissime, immersa in inverno in una nebbia insistente e così capace di regalare, allo stesso tempo, colori sorprendenti con i suoi mosaici: lo smeraldo e il blu cobalto della Basilica di San Vitale, del Mausoleo di Gallia Placidia e il Battistero Neoniano. Monumenti immersi in giardini con alberi secolari, che si stagliano nel cielo grigio.
Un centro storico a misura d'uomo e di bambino, dove la maggioranza si muove in bicicletta, con il cestino in vimini per la spesa. Negozi belli, ma non carissimi: fra tutti vi consiglio di entrare da Scooter, abiti contemporanei, linee essenziali, prezzi assolutamente onesti.
Non sono capace di fotografare i monumenti, ho solo catturato immagini che mi incuriosivano   









Posti da non perdere se siete a Ravenna.
Passatelli l'Osteria del Mariani
Il caffè letterario per una cioccolata calda
La piadineria Melarancio per un pranzo veloce 
Ca de Ven per una cena suggestiva.      

mercoledì 16 dicembre 2015

Biscotti di natale zenzero e cannella...senza burro.


Si lo sò, i biscotti di natale devono essere con il burro. Concordo. Infatti ne ho un panetto da 250 gr in frigo che erano mesi che non ne compravo. Ma di ricette di biscotti burrosi ne avrete centinaia.
Io sto provando piano piano, a forza di tentativi, a trovare la ricetta della perfetta frolla senza burro. In questo caso devo dire che mi sto avvicinando: il gusto certo non è lo stesso, però sono sufficientemente friabili e sanno di natale di zenzero e cannella.
Procedimento
In una ciotola versare 220 gr di farina, 10 gr di zenzero in polvere ( 1 cucchiaino),un pizzico di sale, un cucchiaino di cannella, un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, 80 gr di zucchero integrale di canna setacciato con un colino, 1 uovo sbattuto, 100 ml di olio di semi, 1 cucchiaino di lievito. Formare un impasto piuttosto appiccicoso, farne un panetto rotondo e far riposare in frigo per 1 ora. Dopo il riposo la pasta si sarà indurita: non sarà facile da stendere in quanto non è elastica come la pasta originale. Prendetene un pò per volta e stendetela con il palmo della mano e aiutandovi con le dita fino ad uno spessore di uno due centimetri. Ritagliare le forme con gli stampi da biscotti premendo sulla pasta. Procedete così fino ad utilizzare tutta la pasta del panetto. Adagiare i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocere a 180° per 10-15 minuti.

  
In casa profumo di zenzero e cannella: un thè, quattro biscotti, un mandarino. La merenda perfetta.

Letizia

lunedì 14 dicembre 2015

Il regalo perfetto in 3 mosse...e senza spreco.


Regola n.1
Non si fanno regali inutili.
Sono inutili:
  • I regali fatti tanto per...non pensati, non adatti a chi li riceve. Ci sono state occasioni in cui il regalo era così palesemente acquistato all'ultimo momento, così lontano da ciò che mi piace, così perfettamente inutile che mi sarei messa a piangere. Meglio una pianta grassa, un fiore, una bottiglia di vino...ma davvero ancora qualcuno ha soldi da buttare via?
  • I prodotti gastronomici esotici, che hanno percorso migliaia di chilometri per arrivare sugli scaffali dei supermercati. Inutili e dannosi.
  • I bagnoschiuma dai profumi e confezioni improbabili. Meglio una supersaponetta di quelle supernaturali, dagli ingredienti preziosi e avrete anche una storia da raccontare...
Regola n.2
Limitare gli incarti inutili.
Gli incarti inutili sono:
  • Le orribili coccarde che rifilano in ogni negozio. Da boicottare.
  • Il polistirolo e quelle strisce di non so che: ne sono pieni i pacchi natalizi, tutti avvolti nel cellofan. Ma solo a descriverli fanno senso! 
  • Improbabili carte regalo natalizie plastificate: la cara vecchia carta da pacchi rimane sempre la più elegante, che quando si scarta il pacco, va direttamente nel sacco della raccolta della carta.

Regola n.3
Idee ad effetto
  • Facciamo in modo che il regalo valga doppio. Come? Utilizzando delle scatole di cartone, delle belle scatole di cartone: dentro la sorpresa e fuori la scatola, anch'essa parte del dono, che potrà essere riutilizzata per ordinare guanti, cinture, piccole sciarpe, bigiotteria...
  • Regaliamo del buon cibo locale, prodotti gastronomici regionali, semplici, che possano realmente essere consumati: farine macinate a pietra, pasta di grano toscano, sughi di pesce del mar tirreno, marmellate, legumi, del buon vino...mentre non amo regalare i dolci, soprattutto pandoro e panettone (che ognuno si compri il proprio, il preferito...).
  • Nelle scatole, oltre a prodotti gastronomici, si possono mettere dei bulbi di tulipano: quando a primavera fioriranno, qualcuno penserà a noi. 
  • Prepariamo qualche piccolo dono con le proprie mani, ma senza esagerare. Qualche idea? Un barattolo di vetro con l'occorrente per una deliziosa cioccolata calda, bottigliette di vetro con olio e peperoncino; del sale aromatizzato. Da individuare bene la persona a cui fare questi doni: vi giuro che non tutti apprezzano...         
  Per aiutarvi ho selezionato alcuni LINK:
preparato per cioccolata calda
sale aromatizzato   


Torniamo a concederci il piacere di fare regali.
Letizia