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martedì 19 dicembre 2017

Il Natale di Nespole e Giuggiole: mini gift guide, la ricetta della brioche delle feste e un insospettabile panettone salato.


Che Natali perfetti in Instagram e nei vari blog: cannella a profusione, dolci da pasticceria, biscotti come se non ci fosse un domani. 
Il mio Natale è fatto sì di biscotti, ciambelle e cioccolato, ma anche di montagne di vestiti da lavare, che io non ho l'asciugatrice per scelta (ecologica) e vorrei ogni giorno la brezza primaverile che mi asciugasse tutto in un pomeriggio.

E' fatto di piatti e pentole da incastrare nella lavastoviglie, perchè si sappia che cucinare vuol dire ripulire, dopo....


E' fatto di lavoro, che solo la gente di spettacolo può permettersi un mese di vacanze. E' fatto anche di bollette da pagare e di tasse, che a fine anno ti spremono come un limone.

E' fatto anche di tubini neri che stanno stretti e tirano sui fianchi, di torte che si bruciano e impasti che non lievitano.
Il mio Natale è fatto di bellezza sì, ma non finta, artificiale. Sono una donna comune, che ha tanta voglia di sperimentare e imparare, di fare foto e cucinare, che sogna di fare corsi di cucina, cene sotto le luci delle stelle d'estate e di gestire un B&B.
Con i letti disfatti alle quattro di pomeriggio, il frigo vuoto e tanta voglia di una pizza surgelata da infilare in forno.

In tutto questo si incastra il mio Natale.


Mini gift guide

In altri post, di cui vi lascio il link al termine dell'articolo, ho spiegato la mia concezione del dono natalizio: non comprare tanto per...l'acquisto inutile svilisce per primo noi stessi, che abbia un significato, per voi o per chi lo riceve.

Fatene un'esperienza anche per voi: il più umile dei regali, acquistato in quel bel negozio artigianale della città, porterà con sé la vostra esperienza da raccontare.

Alcuni esempi?
Una bella scatola di cartone con dentro dei bulbi da piantare e che fioriranno a primavera, piantine grasse incartate con carta gialla e spago, un buon vino, biscotti fatti in casa o acquistati al forno di fiducia, tipo cantuccini, tradizionali e al cioccolato, ricciarelli, da abbinare a delle marmellate. Evitate bagnoschiuma e creme delle confezioni regalo: sono davvero impersonali. Buttatevi sul naturale: oli vegetali spremuti a freddo (non costano più di dieci euro), il gel di aloe vera magari abbinandoci un piccolo ricettario con le indicazioni 
di utilizzo che potete trovare sul web.

Ricetta della Brioche delle Feste  


Vi lascio anche una ricetta: la base per la brioche, da personalizzare come più piace, da farcire con crema alle nocciole, marmellata o del semplice zucchero integrale di canna e cannella.

Impasto base per la Brioche delle feste
Dalla dispensa vi occorrerà:
2 uova
300 gr di faina tipo 1
200 gr di farina integrale
190 ml di latte
80 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
12 gr di lievito di birra
Procediamo insieme:
In una terrina versare le due farine e aggiungere il lievito sciolto in 50 ml di latte, 1 uovo, 1 tuorlo e lo zucchero.
Scaldare il latte rimasto con 80 gr di burro, e versare nel composto di farina. Un pizzico di sale e lasciare lievitare per circa due ore.
Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, stenderlo con un mattarello in due rettangoli spessi 1 cm.
Coprire la superficie dei rettangoli con crema alla nocciola, o marmellata, oppure con zucchero e cannella, potete sbizzarrirvi per il ripieno.
Arrotolare i rettangoli dal lato lungo ottenendo due cilindri.
A questo punto con un coltello affilato tagliare delle fette dal rotolo, come delle rotelle.
Disporle su una teglia ben imburrata o su carta forno, e infornate a 180° per 20 minuti.
Ho tratto la ricetta dalla rivista Fior Fiore in Cucina n. 48 del mese di novembre 2016.

E per finire provate il panettone salato del blog chiarapassion, dalla riuscita scenografica, buonissimo e facile da realizzare. Se volete stupire ci riuscirete.


Ed ecco alcuni miei vecchi post sui regali di Natale:

Buon Natale





mercoledì 23 dicembre 2015

Meno di 48 ore al Natale....


Finalmente da oggi sono in vacanza per qualche giorno.
Oggi 23 dicembre 2015 inizia il conto alla rovescia: mancano meno di 48 ore a Natale. Ho stilato una sorta di promemoria delle cose da fare per fare.Una lista di priorità, di belle cose da concedermi: sono una tendente al perfezionismo, purtroppo e le liste sono una mia passione...
  • Stamattina ho pulito casa...lo so, non è certo un regalo, meglio un giorno alle terme certo, ma la scelta è strategica: avrò la casa a posto all'incirca fino al 26 dicembre (qui da noi già dopo tre giorni, regna il caos più assoluto)...per cui potrò godermi la casa senza pensare più alle pulizie per un po' di giorni e potrò ricevere visite inaspettate senza problemi.
  • Di solito pranziamo e ceniamo in cucina (ho una grande cucina dove si mangia, si cucina, si chiacchiera), ma per i giorni di festa consumiamo i pasti in sala da pranzo, accanto all'albero illuminato. Piatti semplici, come sempre, ma con un tocco di eleganza: una bella tovaglia, il centro tavola, qualche candela semplicemente appoggiata dentro ad un vasetto di vetro...
  • Musiche natalizie sempre, mattina e sera che fra qualche giorno già dovremmo metterle via...
  • Ho stilato la lista della spesa che farò domani: per il cenone del 24 (che nella mia famiglia è l'evento più importante) preparerò una insalata russa , con l'aggiunta di gamberetti, mentre per il pranzo del 26 dicembre, in campagna insieme a tutti gli amici, preparerò la pappa al pomodoro e un flan di piselli.
  • Ho lavato e rinfrescato i vestiti che indosserò per questi giorni di festa. La scorsa settimana ho finalmente portato dalla sarta ad accorciare il mio vecchio cappotto cammello. Di Max Mara, vintage vero (quando l'ho acquistato, nel negozio Max Mara di Firenze, ero sempre all'Universita!) tenuto nell'armadio per anni senza indossarlo, perchè troppo lungo ed imgombrante. Lo indosserò con le mie decollete rosse (nuove e sfavillanti nonostante abbiano almeno 15 anni), un paio di pantaloni di Zara color caramello acquistati in saldo lo scorso anno. Accorciati di almeno 10 cm sono diventati molto attuali (maschili e corti alla caviglia). Una blusa rossa già presente nel mio guardaroba, rossetto rosso. Riutilizzo, non sperco, ma adoro l'eleganza...



  •  Per il pranzo in campagna: una blusa color crema lunga sui fianchi (nuova e sto già pensando di portarla in spiaggia, la prossima estate, come copricostume), un maglione color caramello, leggings in eco pelle, scarpe da ginnastica e al collo una vistosa collana di strass e pietre colorate (perchè siamo in campagna ma è pur sempre il 26 dicembre...).

Per me stessa
Oggi pomeriggio mi dedicherò finalmente a me: prima di tutto l'impacco per capelli (olio di semi di lino, sui capelli asciutti per almeno 1 ora). Poi lo shampoo come sempre diluito con acqua che altrimenti è troppo eaggressivo e due gocce di olio essenziale di lavanda.
  • Mentre la maschera per i capelli è in posa uno scrub per il viso: olio di mandorle e zucchero di canna. Poi una maschera per il viso  (mescolare mezzo panetto di lievito di birra con un po' di acqua di rose fono ad ottenere una crema morbida ma non troppo liquida, applicare sul viso fino a seccarsi).
  • Una bella doccia calda, breve per non sprecare troppa acqua, con le candele accese.
  • Una messa in piega fai date, con il mio nuovo ferro arricciacapelli (dopo un anno di attesa me lo sono regalato per natale).
  • Una passeggiata lenta, mentre la maggior parte si affanna, un caffè macchiato nella pasticceria più elegante della città, regalarsi la cena già pronta in gastronomia.
Il giorno della vigilia:
  • Una passeggiata di mattina presto, un pranzo leggero che è pur sempre vigilia, del buon vino rosso, un film natalizio. Nel pomeriggio in cucina per la mia insalata russa...
  • E poi finalmente la festa più attesa, tutti insieme intorno ad un albero bianco come la neve, a brindare, ridere, sorridere, ripensare, appisolarsi su una morbida poltrona in attesa della mezzanotte, sorprendersi ancora una volta...
Buon Natale a tutti, davvero, siete sempre di più e mi stupisco...grazie.

Come sorprendere a Natale con un regalo da scoprire: perchè tutto deve avere un senso...

Un semplice gesto può racchiudere mille significati.
I miei regali, quest'anno hanno più di un significato (e più di un utilizzo).
Il cordoncino bianco può essere conservato nella scatola dei nastri o dei bottoni, riutilizzato per riunire un mazzetto di erbe aromatiche da far seccare e prestarsi poi a mille altri utilizzi.
I peperonicini potranno essere utilizzati per fare dell'olio di oliva piccante.    
   

La foglia di alloro verrà bruciata per scacciare le energie negative (perchè un pò di magia nella vita non guasta mai se praticata con ironia e sano umorismo). 
Al posto della carta regalo ho utilizzato del telo termico per proteggere le piante in inverno. Scartato il regalo il telo può essere riutilizzato per salvare le piante più fragili dal gelo invernale (che prima o poi arriverà...)
E poi finalmnte il regalo che non svelo perchè qualche amica potrebbe scoprire la sorpresa...


Perchè tutto deve avere un senso...questo è quello che sento prepotentemente in questo periodo. La necessità interiore che i gesti quotidiani, le scelte più rituali, le abitudini più consolidate abbiano un significato.
Sono in antitesi alla fretta, al caso, al lasciare che tutto avvenga come sempre è stato. Sono ferma ma allo stesso tempo in azione: perchè svolgo un compito alla volta, anche se il resto va a rotoli, perchè per troppo tempo si da agli altri la possibilità di scegliere al posto nostro o, ancora più subdolamente, scegliamo noi ma per accontentare gli altri. Se davvero potessi dare un senso vero alla mia vita in tanti mi giudicherebbero una sprovveduta...e così, ancora una volta, lascio che gli altri scelgano per me...   


Auguro per questo Natale il coraggio di scelte eclatanti, che lascino a bocca aperta gli altri e il cuore colmo di passione a chi le compie, quel vuoto nello stomaco che si prova nel realizzare le nostre grandi imprese.

Auguri...

Letizia

mercoledì 16 dicembre 2015

Biscotti di natale zenzero e cannella...senza burro.


Si lo sò, i biscotti di natale devono essere con il burro. Concordo. Infatti ne ho un panetto da 250 gr in frigo che erano mesi che non ne compravo. Ma di ricette di biscotti burrosi ne avrete centinaia.
Io sto provando piano piano, a forza di tentativi, a trovare la ricetta della perfetta frolla senza burro. In questo caso devo dire che mi sto avvicinando: il gusto certo non è lo stesso, però sono sufficientemente friabili e sanno di natale di zenzero e cannella.
Procedimento
In una ciotola versare 220 gr di farina, 10 gr di zenzero in polvere ( 1 cucchiaino),un pizzico di sale, un cucchiaino di cannella, un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, 80 gr di zucchero integrale di canna setacciato con un colino, 1 uovo sbattuto, 100 ml di olio di semi, 1 cucchiaino di lievito. Formare un impasto piuttosto appiccicoso, farne un panetto rotondo e far riposare in frigo per 1 ora. Dopo il riposo la pasta si sarà indurita: non sarà facile da stendere in quanto non è elastica come la pasta originale. Prendetene un pò per volta e stendetela con il palmo della mano e aiutandovi con le dita fino ad uno spessore di uno due centimetri. Ritagliare le forme con gli stampi da biscotti premendo sulla pasta. Procedete così fino ad utilizzare tutta la pasta del panetto. Adagiare i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocere a 180° per 10-15 minuti.

  
In casa profumo di zenzero e cannella: un thè, quattro biscotti, un mandarino. La merenda perfetta.

Letizia

lunedì 14 dicembre 2015

Il regalo perfetto in 3 mosse...e senza spreco.


Regola n.1
Non si fanno regali inutili.
Sono inutili:
  • I regali fatti tanto per...non pensati, non adatti a chi li riceve. Ci sono state occasioni in cui il regalo era così palesemente acquistato all'ultimo momento, così lontano da ciò che mi piace, così perfettamente inutile che mi sarei messa a piangere. Meglio una pianta grassa, un fiore, una bottiglia di vino...ma davvero ancora qualcuno ha soldi da buttare via?
  • I prodotti gastronomici esotici, che hanno percorso migliaia di chilometri per arrivare sugli scaffali dei supermercati. Inutili e dannosi.
  • I bagnoschiuma dai profumi e confezioni improbabili. Meglio una supersaponetta di quelle supernaturali, dagli ingredienti preziosi e avrete anche una storia da raccontare...
Regola n.2
Limitare gli incarti inutili.
Gli incarti inutili sono:
  • Le orribili coccarde che rifilano in ogni negozio. Da boicottare.
  • Il polistirolo e quelle strisce di non so che: ne sono pieni i pacchi natalizi, tutti avvolti nel cellofan. Ma solo a descriverli fanno senso! 
  • Improbabili carte regalo natalizie plastificate: la cara vecchia carta da pacchi rimane sempre la più elegante, che quando si scarta il pacco, va direttamente nel sacco della raccolta della carta.

Regola n.3
Idee ad effetto
  • Facciamo in modo che il regalo valga doppio. Come? Utilizzando delle scatole di cartone, delle belle scatole di cartone: dentro la sorpresa e fuori la scatola, anch'essa parte del dono, che potrà essere riutilizzata per ordinare guanti, cinture, piccole sciarpe, bigiotteria...
  • Regaliamo del buon cibo locale, prodotti gastronomici regionali, semplici, che possano realmente essere consumati: farine macinate a pietra, pasta di grano toscano, sughi di pesce del mar tirreno, marmellate, legumi, del buon vino...mentre non amo regalare i dolci, soprattutto pandoro e panettone (che ognuno si compri il proprio, il preferito...).
  • Nelle scatole, oltre a prodotti gastronomici, si possono mettere dei bulbi di tulipano: quando a primavera fioriranno, qualcuno penserà a noi. 
  • Prepariamo qualche piccolo dono con le proprie mani, ma senza esagerare. Qualche idea? Un barattolo di vetro con l'occorrente per una deliziosa cioccolata calda, bottigliette di vetro con olio e peperoncino; del sale aromatizzato. Da individuare bene la persona a cui fare questi doni: vi giuro che non tutti apprezzano...         
  Per aiutarvi ho selezionato alcuni LINK:
preparato per cioccolata calda
sale aromatizzato   


Torniamo a concederci il piacere di fare regali.
Letizia

martedì 1 dicembre 2015

25 pratiche di quotidiana semplicità per arrivare al Natale con eleganza e serenità: il mio personale calendario dell'avvento



Nel rileggere i 25 lussi quotidiani che mi sono concessa in dono un anno fa, mi sono commossa. E' così bello rileggere dopo tanti mesi i pensieri e le parole. Da qualche parte ho letto che quando si prova soddisfazione per qualche cosa creato da noi, la gioia è assolutamente piena e impagabile. Ed è vero: mi sono concessa di essere orgogliosa del lavoro fatto sul mio blog e dell'impegno per migliorare la qualità della mia vita.

2015
IL MIO PERSONALE CALENDARIO DELL'AVVENTO 
1. Ancora prima di fare l'albero e il presepe, dissemino per la casa mandarini, stecche di cannella, rami di pungitopo, vischio ed edera, perchè non c'è niente di più elegante della natura.
2. Concedermi un pomeriggio intero nell'ozio più totale: occhiali, agenda alla mano, tablet per annotarsi tutti gli eventi free (tra cui non perdetevi il 5 e 6 dicembre "Il Mercato nel Campo" in Piazza del Campo a Siena, splendida rievocazione del mercato trecentesco, con la presenza di 150 banchi di eccellenze gastronomiche ed artigianali).
3. Se non possiamo pattinare sul ghiaccio, allora useremo i rollerblade! Un pomeriggio a pattinare, a 45 anni, dite che si può fare? 
4. Visitare una città: per scoprire come si vive l'attesa del natale in un altro pezzetto di Italia, così meravigliosamente sorprendente ogni volta. Uscire dai propri confini e scoprire altri sapori e tradizioni da fare proprie.
5.  Inviare lettere di auguri: quest'anno sono veramente vintage! Ho già i nomi delle persone a cui le spedirò e un pò le invidio per la sorpresa e l'emozione che proveranno nel riceverla. Vorrei tanto trovare una bella busta rossa nella cassetta delle lettere, in un piovoso pomeriggio di dicembre, salire di corsa le scale con il cuore in gola, aprire con curiosità la busta ed avere parole vere da leggere e rileggere quando ci sarà bisogno di farsi coraggio.
6. Preparare i regali autoprodotti: non lasciarli mai all'ultimo minuto, potrebbero non riuscire bene e bisogna avere il tempo di mettere in pratica il piano b.
7. Tirare fuori dall'armadio il little black dress,il Tubino Nero per intenderci, lavarlo stirarlo: ne ho tre, il primo acquistato più di cinque anni fa leggero e svolazzante (perfetto anche come tunica su dei pantaloni neri o leggings e stivaletti con il tacco), uno a tunica (che sta anche sui jeans per un aperitivo con le amiche) e quello vero autentico, un pò attillato e che sta solo ed esclusivamente con le decolletè.
8. Un semplice olio cosmetico, vegetale e biologico può essere un lusso? Direi di sì e anche a basso costo: con meno di 10 euro ingredienti naturali per il benessere e la cura della pelle e dei capelli.
9. Musica e ancora musica: di lunedì e anche di mercoledì, anche mentre sbrigo le faccende di casa, anche quando carico la lavatrice o stendo i panni. E se sono stata buona quest'anno Babbo Natale mi farà trovare sotto l'albero il nuovo dei Coldplay.
10. Scoprire un borgo tra le colline, verso l'imbrunire, quando la luce accesa nelle case filtra dalle finestre piccole e fermarsi a bere un caffè macchiato nel bar del paese.
11. Girare per mercati e acquistare prodotti locali per i cesti natalizi (boicottate quelli già confezionati al motto "Boicotta il pacco"). Basta una scatola di cartone o un cesto di vimini da riempire di buoni cibi locali. Come si faceva una volta...che al mio Babbo, le famiglie contadine, per natale, regalavano polli ancora vivi...
12. Fare il pane in casa, nei tempi lenti delle vacanze natalizie, per gustare ad ogni ora del giorno la "fett'unta con l'olio novo".
13. Prosecco, fiumi di Prosecco Italiano, per brindare agli insuccessi, ai problemi di tutti i giorni, a chi ci ha provato a metterci i bastoni tra le ruote, alla difficoltà di quelle situazioni che ci costringono continuamente a cambiare rotta e rimettersi in gioco. Brindiamo perchè sono la nostra palestra. E se ci prende la risarella da troppe bollicine, tanto meglio.
14. Il concerto di Natale a Teatro insieme ai bambini, che almeno una volta l'anno si sappia che esiste anche la musica classica...
15. E poi ci si può perdere un coro natalizio? Già mi metto in cerca da ora, e se poi è in una chiesa, il battito di cuore e la pelle d'oca saranno dei nostri.
16. In cerca di ricette natalizie: ho il compito di preparare l'aperitivo e antipasto della vigilia e un altro piatto per il tradizionale pranzo in campagna con gli amici del 26 dicembre.Un the caldo, un mandarino, l'agenda e la ricerca inizi...
17. Se la casa risplende delle decorazioni, che lo sia anche all'esterno! Senza arrivare alle esagerazioni americane di luminarie da Luna Park, è sufficiente un filo di luci bianche da accendere la sera, dell'erica e un ciclamino bianco per fare già atmosfera da bosco nordico. 
18. Concedersi un giorno alle terme. Questo sì che sarebbe un meraviglioso dono da concedersi. Io penso proprio di meritarmelo
19. Anche se quest'anno, tra Imu, cedolare secca, Tasi, acconti, spese scolastiche e extrascolastiche ho già speso la tredicesima prima di averla nello stipendio, non rinuncio alla mia annuale donazione all'Ospedale Pediatrico Mayer: perchè pagare le tasse e non avere servizi ci fa sentire poveri, donare per progetti scientifici e per la ricerca, ci fa sentire immensamente ricchi.
20. Penserò al mio babbo, che chissà se riuscirei a confidarmi con lui se fosse ancora con me, ma che anche quest'anno mi ha protetto e mi ha fatto sentire la sua presenza, perfino nel dubbio. 
21. Anche se son passate di moda, indosserò il mio paio di decollete a punta, rosso ciliegia, che con i jeans a zampa, hanno ancora un loro perchè.  
22.Mentre il resto del mondo si affanna per negozi, sta in coda con la macchina, me ne uscirò a passeggiare, stando fuori fino al calar del sole, per poi rintanarmi in casa, a mangiare vellutata di zucca sul divano davanti alla TV per una maratona di film natalizi.     
23. Vivere la giornata così come viene, anche con un pò di malinconia, che immancabilmente, anche per Natale, fa capolino tra i nastri e la carta regalo.  
24. Cucinerò bevendo prosecco che arriverò all'ora della cena già brilla, avrò sbagliato le dosi e chissà che cosa uscirà dal forno.
25. Dormire, dormire: svegliarsi e mangiare pandoro mentre i bambini scartano i loro regali sperando che presto cada la neve.        

venerdì 27 novembre 2015

Piccoli segnali che il Natale sta arrivando: 4 regole per non cadere nell'usa e getta natalizio


Regola n.1 Home Decor
Evitare di acquistare decorazioni natalizie destinate ad essere buttate alla fine delle feste: meglio acquistare oggetti durevoli, così da crearsi nel tempo una autentica e personale collezione natalizia.
Quest'anno ho scelto un piccolo cervo (cervo?) in porcellana. E stop...per quest'anno sono a posto.
Se vuoi vedere le scelte dei natali passati leggi 

Regola n.2 Albero di Natale
Sempre lo stesso da più di 15 anni.
Da quando ho lasciato casa dei miei genitori non ho più acquistato un abete "vero".
Il mio, sintetico, è ancora bellissimo e gelosamente conservato di anno in anno.
Alto e snello (a chi non piacerebbe esserlo!)
stesse decorazioni da anni eppure sempre diverso, basta un tocco e tutto cambia...

Regola n.3 Regali
Evitate di spendere un capitale, è inutile, dannoso, veramente poco elegante.
Per preparare i pacchi scegliere della semplice carta in tinta unita (grigio perla, marrone, bianca), procuratevi dello spago, foglie, pigne, ramoscelli, fiori secchi, rametti di rosmarino e salvia.
 Utilizzate tutto il tempo che vi rimane per scrivere belle parole...

Regola n.4 Suggestioni Natalizie
Una passeggiata al freddo, con il cappello di lana e qualche ciuffo di capelli che sbuca (come i bambini), litri e litri di buon prosecco italiano, mercati rionali, cercare ogni scusa per festeggiare, concedersi piccoli lussi e attenzioni: un cappuccino nel bar più bello della città, un giro in biblioteca alla ricerca di favole natalizie, musica tutti i giorni...esperienze non usa e getta...


In Nespole e Giuggiole l'Attesa è iniziata 

Letizia

domenica 28 dicembre 2014

La colazione delle feste

La colazione delle feste è lenta, lentissima: ci sta un caffè, anzi due, un doppio assaggio di panettone, la lettura del giornale, un cd intero da ascoltare, una telefonata alla mamma, un viaggio da progettare, spazio per nuovi sogni o desideri da realizzare, l'agenda nuova da iniziare con il da fare per l'anno nuovo....

 
Sul panettone del semplice yogurt bianco intero.


...e un angioletto a farmi compagnia


Letizia

mercoledì 24 dicembre 2014

Presepe...tradizioni di famiglia

Piccolo ma prezioso: pochi pezzi acquistati negli anni, una tradizione su cui investire e da tramandare.


Ho scelto il presepe Thun, iniziando solo con Maria, Giuseppe e Gesù Bambino, per aggiungere piano piano, ma non ogni anno una nuova statuina.
 

L'angioletto appeso alle lucine mi è stato regalato tanti anni fà per la nascita del mio primo figlio.
Il paesino è un lavoretto dell'asilo di uno dei miei figli e le tre pecorelle, trovate nel contenitore dei giocattoli.
Poca spesa, tradizione e autenticità. Un mix di vecchio e nuovo...
Auguri.

Letizia

martedì 23 dicembre 2014

Favole magiche di Natale...

Una cioccolata calda.
Un cd di musica natalizia.
Due cuscini morbidi.
le lucine dell'albero accese.
La lettura delle favole diventa magica.


Letizia

lunedì 22 dicembre 2014

Christmas tree 2014


Con poche viarianti rispetto all'anno scorso
Qualche pallina rosa (in polisitirolo che non si rompono e durano tantissimo oltre ad essere leggere e facilmente riponibili negli scatoloni alla fine delle feste).


venerdì 19 dicembre 2014

Il Natale e l'inizio del mio blog



Un anno fà esattamente il 19 dicembre 2013 iniziavo a scrivere nel mio Blog. Sono contenta di essere riuscita a tenere in piedi questo progetto per un anno intero. Di solito sono incostante e cedo alla pigrizia.
Più che alla pigrizia ho ceduto alla frenesia quotidiana fatta di lavoro, gestione della casa e dei figli.
Talvolta ammetto di non essere stata dell'umore adatto per scrivere, senza capire che proprio lo sforzo creativo mi avrebbe distratto. Siete in pochi, pochissimi a seguirmi, ma io scrivo con attenzione proprio pensando a quelle poche persone che ogni giorno dedicano qualche minuto del loro tempo libero ai miei post.
Grazie, grazie...e Buon Natale.
Letizia

mercoledì 10 dicembre 2014

Ricetta dei biscotti senza uova. PQS natalizie n.14 - la cerimonia del thè.

Di ritorno da una passeggiata nel freddo, con le guance rosse e la voglia di caldo.
I biscotti pronti, che nell'aria c'è ancora il profumo che proviene dal forno.
Il lusso di tempo lento.
In dispensa avevo già da un pò della farina di riso.
Così ho trovato delle ricette per utilizzarla: questi biscotti senza uova, dal libro di Stefania Rossini "Cucinare guadagnando in soldi e salute" e i crackers alla farina di riso e ceci dal mio quaderno delle ricette.
L'acqua nel bollitore è calda, il thè è pronto, i biscotti (di Hello Kitty!) già nel vassoio.
Uno dei tanti lussi di questo natale.
Ricetta:
200 gr di farina
50 gr di farina di riso
50 gr di olio
100 di zucchero di canna
80 gr di latte
un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci.

martedì 9 dicembre 2014

L'eleganza della natura anche per Natale

Nel post i fiori di novembre (in etichette Fiori potete trovare anche altri post simili) e anche  qui ( o nei post dedicati alla casa), ho parlato di come sia bello decorare la casa con il legno, gli arbusti, le foglie ed i fiori di campo.
Ecco come ho utilizzato in versione natalizia gli arbusti raccolti nel bosco.
La foto non è venuta benissimo, perchè in questi giorni c'è poca luce naturale: le piccole palline le ho acquistate l'anno scorso da IKEA (mi sembra di avere speso non più di 3 euro).

Letizia


lunedì 8 dicembre 2014

PQS(pratichediquotidianasemplicità) Natalizie n .8 del Calendario dell'Avvento: il caminetto

Nel precedente post sul mio personale Calendario dell'Avvento al n.8 troviamo la giornata dedicata alla decorazione della casa. Poche cose, tanto bianco, superfici riflettenti per moltiplicare la luce.
Mi spiace la luce non era buona per la foto...ma tanto ci sono le lucciole al led!


Un vaso di vetro dalle dimensioni extra large (regalo di matrimonio), rami e arbusti rubati al bosco, candelabri IKEA (che finito il natale cambiano veste, con le candele grigie al posto delle bianche e ritornano sulla vecchia madia del salotto), un angelo di cera e due porta candeline, di cui non mi ricordo la provenienza ma che ho da sempre, un filo di lucine al Led...semplice, assolutamente low cost, ma di grande atmosfera.

  
Letizia

sabato 6 dicembre 2014

Crackers alla farina di ceci e qualche idea per un perfetto aperitivo natalizio



Mi piace avere in dispensa "stuzzichini" pronti: per una merenda veloce, uno snack spezzafame, ma anche per un aperitivo improvvisato all'ultimo minuto: perchè, quando è festa, è bello ricevere soprattutto gli ospiti inattesi. In questo periodo mi organizzo in modo da poter sempre offrire qualche cosa di buono.
Ecco tre strategie per un perfetto aperitivo natalizio.

  1. Schiacciatine, taralli, crackers alle spezie, da tenere in dispensa: come questi crackers alla farina di ceci, gustosi, sani e facilissimi da preparare (al termine del post la ricetta).
  2. Una bottiglia di buon vino bianco e un prosecco nel frigo.
  3. Pomodori secchi, parmigiano, noci, mandorle, pistacchi e un barattolo di ceci già pronti: trovare un bel piattone, magari rosso, o un bel vassoio dove disporre in ciotole bianche, i pomodori secchi, il parmigiano a tocchetti, la frutta secca, un hummus di ceci (facilissimo da realizzare, troverete tante ricette on line) e verdure crude tagliate a fiammifero disposte in un bicchiere.
L'aperitivo natalizio chic ed essenziale.  
Nespole Giuggiole eco christmas news

Meglio lessare i ceci in casa, magari con la pentola a pressione per ridurre i tempi di cottura, ma per quando si ha fretta vanno benissimo i ceci già pronti, da preferire in barattolo di vetro, sia perchè si può riutilizzare per la conservazione dei cibi, sia perchè il vetro è più facile da riciclare e riutilizzare rispetto alla plastica.       

Crackers alla farina di ceci:
100 gr di farina di ceci
130 gr di farina di riso
90 ml di acqua
30 ml di olio di semi bio
la punta di un cucchiaino di bicarbonato 
200° per 15 minuti.
Impastare tutto fino ad ottenere una pasta liscia (se tropo secca aggiungere qualche goccia di acqua).Lasciare riposrae 30 minuti. Stendere la pasta e con un bicchiere realizzare dei crackers rotondi (o di altre forme se volete)-
Letizia  

venerdì 5 dicembre 2014

Preparativi per il Natale



L'albero è sempre lo stesso da anni oramai (questo l'albero edizione 2013 ).
Ogni anno aggiungo qualche particolare in più ma il mio budget non supera mai i 10 euro, per il resto mi affido al fai da te (anche se con scarsi risultati).
Quest'anno ho scelto qualche pallina in bronzo e rosa antico...faranno parte della collezione di palline per anni (cambiare ogni anno comporta inevitabilmente uno spreco inutile).
Il barattolo delle meraviglie ,con i nastri raccolti durante l'anno avrà il suo momento di gloria,  l'agenda per le liste , la carta da regalo...tutto pronto.

I biscotti di pasta frolla "pupazzi di neve" sono già in sfornati.
Le ricette da cucinare per le feste ancora da scegliere...ma c'è ancora tempo.

mercoledì 3 dicembre 2014

Il (mio personale) calendario dell'avvento: 25 pratiche di quotidiana semplicità natalizia#PQSxChristmas



25 dettagli#attenzioni#semplici lussi quotidiani
  1. Organizzazione Natale: spazio nell'agenda per le liste (dei regali, delle idee fai da te, delle persone a cui inviare un biglietto di auguri, dei mercatini da non perdere, dei concerti e dei cori natalizi, dei piccoli borghi da visitare...).
  2. Il calendario dell'avvento: non solo per i bambini...il mio è fatto di gesti inconsueti, di interruzioni della quotidianità, di giornate che seguono un corso diverso dal solito...di lussi da concedersi almeno a Natale. Piccoli regali solo per se stessi.
  3. Prenotare un massaggio in un centro benessere e all'uscita lasciarsi ancora un'ora di tempo, prima di rientrare a casa, per una passeggiata tranquilla, lontano dalle vie dello shopping sfrenato e compulsivo.
  4. Organizzare un aperitivo con un amica che mi sta a cuore ma che non riesco a frequentare quanto vorrei, per dare ufficialmente il via ai festeggiamenti.
  5. Girovagare per i mercatini: il 6 e 7 dicembre in Piazza del Campo a Siena torna il "Mercato nel Campo" una rievocazione del "mercato grande" medioevale: saranno proposti i migliori prodotti della tradizione senese ( per conoscere meglio il programma potete seguire l'evento su facebook "Siena-Mercato nel Campo"; mentre a Firenze in Piazza Santa Croce dal 3 a l 21 dicembre si svolge il Mercatino Tedesco...questi sono solo alcuni perchè per tutto il mese di dicembre i borghi toscani offrono tantissime iniziative.
  6. Recuperare dal garage gli scatoloni con gli addobbi di natale (tradizionalmente da fare l'8 dicembre).
  7. Acquistare uno smalto che solo a vederlo mi faccia pensare ad una festa, un party, a bicchieri di cristallo con le bollicine (questa volta voglio scegliere uno smalto formaldeide free, su questo tema puoi leggere questo Post ).      
  8. La giornata in cui la casa cambia aspetto: addobbare l'albero, il caminetto, il terrazzo, preparare una colazione speciale (un succo vitaminico,  pancake....).
  9. Fare un giro per il centro e lasciarsi ispirare dalla cretività dei proprietari dei negozi e dalle loro vetrine fantasiose....
  10. Iniziare a reccogliere il materiale per i regali fai da te. 
  11. Ascoltare ogni giorni musica d'atmosfera e aggiungo ogni anno un cd alla mia play list ( la mia play list natalizia). 
  12. Acquistare un gioiello che faccia festa: un paio di orecchini pendenti colorati e vistosi, una collana di pietre colorate, un anello gigante ( se ne trovano di bellissimi a prezzi accettabili).
  13. Il concerto di Natale.
  14. Cucinare i biscotti omino pan di zenzero, preparare un thè utilizzando il servizio quello buono che giace tutto l'anno polveroso nella credenza: una cerimonia tutta per me da gustare davanti all'albero con le lucine accese, una candela profumata, in perfetta solitudine, perchè natale non è solo stare in mezzo alla gente. 
  15. Accendere le candele anche se è lunedi.
  16. Pensare ad un piatto novità da cucinare per la vigilia.
  17. Andare dal parrucchiere (ho scelto che sia un lusso per me, da concedersi tre 4 volte all'anno).
  18. Procurarsi un cappellino sfizioso da indossare per le passeggiate invernali: la mia mamma me ne ha regalato uno fatto ai ferri di lana grigia...
  19. Leggere ai bambini le storie natalizie : libri che rimangono nascosti tutto l'anno e che si leggono solo a natale (un sacrilegio leggerli in altre stagioni).
  20. Comprare rami di pungitopo e vischio da tenere in un bel vaso di vetro.
  21. Uscire la domenica mattina con un maglione peso peso e il gilet di pelliccia (eco), cappellino, guanti, comprare il giornale, il pane, un fiore e lasciare che qualcuno cucini il pranzo per noi.
  22. Guardare i film natalizi (questi i miei preferiti) ed aggiungere un pezzo alla collezione (quest'anno polar Express).
  23. Comprare stecche di cannella, anice stellato e chiodi di garofano.
  24. Godersi la vigilia, cucinando il piatto prescelto ascoltando musica e con un buon bicchiere di vino rosso, lasciandoci sorprendere da una telefonata di auguri inaspettata. Uscire a fare una passeggiata, lenta, in senso opposto al flusso forsennato di chi ha scelto di perdersi negli scaffali dei negozi; guardare le vie del centro illuminate, fermarsi per un caffè macchiato e pregustarsi il clima di festa.
  25. Una colazione lenta, tanto caffè caldo bevuto sul terrazzo sfidando il freddo, con la mantella di lana sulle spalle, con il calore della famiglia ancora presente ma con la testa già all'anno nuovo e ai progetti ancora da realizzare.
Buon Natale a tutti e grazie per l'attenzione che riservate al mio spicchio di mondo.

Letizia                  


venerdì 27 dicembre 2013

Immancabili film natalizi



Consigliati da una collega, io a mia volta li consiglio a chi è curioso di informazioni.
Sono due film di animazione di Enzo D'alò uno sul Natale l'altro sulla Befana. Sono molto belli, poetici, sicuramente diversi dai film che sono al cinema in queti giorni, ma che aiutanto i bambini ad entare nell'atmosfera natalizia con goia e leggerezza.Da tenere assolutamente sotto chiave durante l'anno altrimenti l'effetto magia svanisce...

giovedì 26 dicembre 2013

Buon cibo di Dicembre


Il pandoro con lo zucchero a velo riscaldato in forno ....calda coccola natalizia.
La polenta con l'olio nuovo.
La torta di mele e il profumo per tutta la casa
La zuppa di farro e fagioli...con l'olio nuovo
I biscotti al burro "innevati" di zucchero a velo (vabè è festa...)
I biscotti pan di zenzero a forma di omino
La colazione pane burro e marmellata di frutta estiva,che mi riporta ai caldi pomeriggi di campagna
Il minestrone caldo un mercoledì sera che tutto è andato storto
Il risotto ai porri.
Le verdure invernali al forno tripudio di cavoli, broccoli,  finocchielle e cipolle rosse
Una cioccolata calda da gustarsi in assoluta solitudine