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sabato 17 febbraio 2018

Torta soffice di carote e arancia

E' un miracolo che sia riuscita a fare delle foto oggi. Giornata buia, piove ininterrottamente da ore, è freddo.
Avevo voglia di dolce, ma solo una vaga di idea di cosa veramente: di che sapori, di che dolcezze. 
Ancora una volta mi ha conquistata la ricetta di questa torta soffice carote e arance: una vera e autentica torta invernale. 


Per la Torta Soffice di Carote e Arance, aprite la dispensa e cercate:
300 gr di carote
100 gr di farina tipo 2
100 gr di farina integrale
80 gr di farina di riso
2 uova
180 gr di zucchero integrale (meglio tipo demerara)
100 ml di olio di semi spremuto a freddo
2 arance
1 bustina di lievito per dolci
  


Adesso procediamo a preparare la nostra Torta Soffice di Carote e Arance.
Peliamo, laviamo le carote e grattugiamole.
Spremiamo il succo delle due arance.
In una ciotola unire le due uova e lo zucchero e lavorare bene con una forchetta finchè l'impasto non risulterà spumoso e raddoppiato di volume.
Uniamo alternandoli il succo di arancia, l'olio, le farine setacciate con il lievito e le carote.
Versare l'impasto in una tortiera da circa 20-22 cm. e cuocere a 160-170 gradi per circa 40 minuti (dipende molto dal forno quindi verificare la cottura, diminuire i gradi se si imbrunisce troppo, diminuire i tempi di cottura; la pratica con il tempo aiuta molto!).




Gustatevi questa Torta Soffice di Carote e Arance a colazione con un buon caffè, oppure a merenda.
Se volere renderla più elegante preparate una glassa con zucchero a velo e limone e guarnite con lamelle di mandorle e scorza di arancia.
La ricetta è tratta dalla rivista Fior Fiore in Cucina n.50 gennaio 2017.

martedì 19 dicembre 2017

Il Natale di Nespole e Giuggiole: mini gift guide, la ricetta della brioche delle feste e un insospettabile panettone salato.


Che Natali perfetti in Instagram e nei vari blog: cannella a profusione, dolci da pasticceria, biscotti come se non ci fosse un domani. 
Il mio Natale è fatto sì di biscotti, ciambelle e cioccolato, ma anche di montagne di vestiti da lavare, che io non ho l'asciugatrice per scelta (ecologica) e vorrei ogni giorno la brezza primaverile che mi asciugasse tutto in un pomeriggio.

E' fatto di piatti e pentole da incastrare nella lavastoviglie, perchè si sappia che cucinare vuol dire ripulire, dopo....


E' fatto di lavoro, che solo la gente di spettacolo può permettersi un mese di vacanze. E' fatto anche di bollette da pagare e di tasse, che a fine anno ti spremono come un limone.

E' fatto anche di tubini neri che stanno stretti e tirano sui fianchi, di torte che si bruciano e impasti che non lievitano.
Il mio Natale è fatto di bellezza sì, ma non finta, artificiale. Sono una donna comune, che ha tanta voglia di sperimentare e imparare, di fare foto e cucinare, che sogna di fare corsi di cucina, cene sotto le luci delle stelle d'estate e di gestire un B&B.
Con i letti disfatti alle quattro di pomeriggio, il frigo vuoto e tanta voglia di una pizza surgelata da infilare in forno.

In tutto questo si incastra il mio Natale.


Mini gift guide

In altri post, di cui vi lascio il link al termine dell'articolo, ho spiegato la mia concezione del dono natalizio: non comprare tanto per...l'acquisto inutile svilisce per primo noi stessi, che abbia un significato, per voi o per chi lo riceve.

Fatene un'esperienza anche per voi: il più umile dei regali, acquistato in quel bel negozio artigianale della città, porterà con sé la vostra esperienza da raccontare.

Alcuni esempi?
Una bella scatola di cartone con dentro dei bulbi da piantare e che fioriranno a primavera, piantine grasse incartate con carta gialla e spago, un buon vino, biscotti fatti in casa o acquistati al forno di fiducia, tipo cantuccini, tradizionali e al cioccolato, ricciarelli, da abbinare a delle marmellate. Evitate bagnoschiuma e creme delle confezioni regalo: sono davvero impersonali. Buttatevi sul naturale: oli vegetali spremuti a freddo (non costano più di dieci euro), il gel di aloe vera magari abbinandoci un piccolo ricettario con le indicazioni 
di utilizzo che potete trovare sul web.

Ricetta della Brioche delle Feste  


Vi lascio anche una ricetta: la base per la brioche, da personalizzare come più piace, da farcire con crema alle nocciole, marmellata o del semplice zucchero integrale di canna e cannella.

Impasto base per la Brioche delle feste
Dalla dispensa vi occorrerà:
2 uova
300 gr di faina tipo 1
200 gr di farina integrale
190 ml di latte
80 gr di burro
75 gr di zucchero semolato
12 gr di lievito di birra
Procediamo insieme:
In una terrina versare le due farine e aggiungere il lievito sciolto in 50 ml di latte, 1 uovo, 1 tuorlo e lo zucchero.
Scaldare il latte rimasto con 80 gr di burro, e versare nel composto di farina. Un pizzico di sale e lasciare lievitare per circa due ore.
Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, stenderlo con un mattarello in due rettangoli spessi 1 cm.
Coprire la superficie dei rettangoli con crema alla nocciola, o marmellata, oppure con zucchero e cannella, potete sbizzarrirvi per il ripieno.
Arrotolare i rettangoli dal lato lungo ottenendo due cilindri.
A questo punto con un coltello affilato tagliare delle fette dal rotolo, come delle rotelle.
Disporle su una teglia ben imburrata o su carta forno, e infornate a 180° per 20 minuti.
Ho tratto la ricetta dalla rivista Fior Fiore in Cucina n. 48 del mese di novembre 2016.

E per finire provate il panettone salato del blog chiarapassion, dalla riuscita scenografica, buonissimo e facile da realizzare. Se volete stupire ci riuscirete.


Ed ecco alcuni miei vecchi post sui regali di Natale:

Buon Natale





venerdì 24 marzo 2017

La torta integrale al limone senza burro

La torta al limone non fa parte delle mie tradizioni culinarie familiari. Avevo da tempo il desiderio di provare la ricetta, ed ho più volte rimandato per la difficoltà a trovare dei limoni non trattati e veramente bio. L'occasione è stato il dono della Cri, una delle amiche più care, che mi ha fatto arrivare dal meraviglioso paese di suo marito, limoni e mandarini colti direttamente dall'albero il giorno prima. Sull' onda di tanta genuinità ho deciso di allacciarmi il grembiule e accendere il forno.


La scorza di questi limoni profuma delle terre del sud da cui proviene, hanno portato con sé l'aroma dei luoghi e le loro suggestioni: così, annusandoli, mi immagino un cortile con le mura un po' scortecciate, un sole che acceca e le chiome delle piante dell'agrumeto che si confondono all'orizzonte tra cielo e mare.  

La primavera ha portato nuovi colori tra i miei pensieri e progetti: il giallo pallido, il verde olivo, il rosa delicato: con una certa soddisfazione ho grattugiato la scorza dei miei limoni del sud, ne ho spremuto il succo godendomi la freschezza del profumo e l'intensità del colore.


Per preparare la torta al limone senza burro ci occorre:
150 gr di farina macinata a pietra tipo 1
150 gr di farina integrale
180 ml di olio di semi
200 gr di zucchero integrale di canna
3 uova del contadino o biologiche
una tazzina da caffè di succo di limone dolcificato con un cucchiaino di zucchero
mezzo bicchiere di latte (anche vegetale, preferibilmente di soia)
la scorza grattugiata di 1 limone
una bustina di lievito bio per dolci
Come procederemo
E' necessario montare bene con le fruste elettriche lo zucchero integrale con 200 ml di olio e far gonfiare bene il composto. Dopodichè si possono aggiungere tre tuorli, il succo di limone dolcificato, la scorza grattugiata e il latte.
A questo punto si possono montare a neve gli albumi.
Incorporare al composto iniziale la farina setacciata insieme al lievito, amalgamare bene con le fruste elettriche. Al composto così ottenuto è necessario aggiungere gli albumi montati a neve utilizzando una spatola o un mestolo di legno e ruotando dal basso verso l'alto delicatamente per non smontare gli albumi.




Se vi interessano altre torte dal sapore fruttato vi consiglio di leggere questi post:
Per qualche idea dolce senza burro vi consiglio:

martedì 17 novembre 2015

Tortine per la colazione

"Un croissant così grande non l'ho mai vista in vita mia!"
Così ha esclamato uno dei miei figli seduto ad un piccolo tavolo rotondo, in un Bistrot parigino, in una calda serata di giugno. Seduto vicino a noi un Vero Signore Parigino: sigaretta, un libro, un quotidiano stropicciato sul tavolo, un caffè, con gli occhi ora sulla lettura, ora sui passanti...
questa è una delle immagini di Parigi che ho nel cuore.
Così come la Vera Ragazza Parigina, entrata di corsa sul metrò mentre le porte si stavano chiudendo, con la frangia scompigliata dalla corsa e il caschetto perfetto, una sciarpa arancio intorno al collo magro e quello sguardo fiero e affascinante che solo le francesi ricevono in dono dalla nascita.
E il Ragazzo di Parigi, con i suoi profondi occhi scuri e i riccioli sulla fronte che fa l'occhiolino ad uno dei miei bambini. Chissà...spaccati di vita quotidiana...che stanno tentando di toglierci...   


Ingredienti:
100 gr di farina
100 gr di farina integrale
30 gr di amido di riso
150 gr di zucchero integrale
100 ml di olio di semi bio
un pizzico di sale
180 ml di latte di riso
Amalgamare in due ciotole separate gli ingredienti secchi e liquidi.
Unirli e mescolare bene fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Versare l'impasto nei pirottini o nella teglia da muffin con la carta forno e cuocere 20 minuti a 180°.
Ricetta di ispirazione dal mensile WEVEG.

Letizia

lunedì 9 novembre 2015

Ricetta della Torta al cioccolato senza uova e senza burro

Si può fare una torta di cioccolato golosa senza burro nè uova?
Certo che si può!
La ricetta che vi posto è tratta dal mensile WEVEG e rielaborata a modo mio.
Ingredienti della Torta al cioccolato
75 gr di farina integrale
75 gr di fecola di patate
50 gr di cacao in polvere
100 gr di zucchero di canna integarle
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci bio
50 ml di olio di semi
200 ml di latte vegetale ( o latte vaccino se non siete vegetariani come me, ma vi assicuro che con il latte di riso la torta è venuta buonissima)


Procedimento
Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi: in un'altra ciotola emulsionate l'olio il latte e il pizzico di sale.
A questo punto unire gli ingredienti liquidi ai secchi e sbattere bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versate l'impasto in una tortiera con diametro circa 20 cm rivestita di carta forno.
In forno a 180 gradi per 30 minuti.  


Preparare questa torta di cioccolato mi ha fatto pensare al Natale. L'attesa qui è gia iniziata! I primi madarini, gli acquisti rinviati perchè diventino coccole natalizie, il ciclamino bianco sul balcone accanto ai grandi vasi di timo e basilico. Quest'anno cosa desidero da Babbo Natale?
Una bici di quelle comode con il cestino di vimini per dimenticare per sempre di utilizzare la macchina in città? (in effetti rinunciando alla carta di credito e non prendendo più il caffè in cialde la mattina a lavoro, ho recuperato circa 100 euro, giuste giuste per una bici con il cestino in vimini, da riempire di pane, frutta e verdura). Un abbonamento per il cinema, che tutti i fine settimana mi imbambolo davanti alle locandine dei film in programmazione...Un massaggio che mi rilassi fino al punto di addormentarmi.
E poi vorrei ricevere in dono la nobiltà d'animo, quella vera, il buon senso di piantarla quando non è proprio il caso, l'autorevolezza da donna adulta, il senso dell'umorismo, di cui sono assolutamente sprovvista, la chiarezza nell'esprimere i bisogni, l'arte di mantenere il proprio centro senza perdersi nel punto di vista degli altri...Caro Babbo Natale...lo sò ho chiesto troppo...basta anche meno...   
Per altre ricette di Torta al Cioccolato

Letizia

giovedì 29 ottobre 2015

Snack farro soffiato e cioccolato fondente

Detti anche i Biscotti di B.
La B è una delle mie migliori amiche: architetto, mamma, un vulcano di idee. Autentica maga del fai da te, di quello soft ed elegante. 

La ricetta è la sua: mentre alla B viene tutto bene un pò alla prima, devo dire che nonostante la semplicità, solo dopo tre tentativi sono riuscita a far stare insieme cioccolato e farro soffiato. Nei precedenti tentativi l'impasto tendeva a sbriciolarsi.
La combinazione vincente è stata: 250 gr di farro soffiato (o altro cereale) e due tavolette di cioccolata fondente.
Procedimento: far sciogliere a bagnomaria (o se avete fretta nel microonde) due tavolette di cioccolata fondente. Versare il cioccolato fuso sui cereali e amalgamare bene fino ad ottenere una omogenea distribuzione del cioccolato. A questo punto versare l'impasto in una teglia rettangolare precedentemente foderata di carta forno ( ma che termini uso! foderata? Si dice così? Bo! spero che abbiate capito...insomma prendete della carta forno e appoggiatela sul fondo della teglia...) e lasciate riposare nel congelatore per almeno un giorno.     

Trascorso il tempo di riposo, ricavate con il coltello dei quadrotti.
Sono perfetti per la merenda, anche per la colazione, un pò meno da portare a scuola perchè il cioccolato, a temperatura ambiente, tende e sciogliersi.
Se con la combinazione degli ingredienti che vi ho fornito il risultato non fosse buono, provate a diminuire la quantità di farro...per tentativi.

Letizia

giovedì 22 ottobre 2015

Vegan pancakes con farina integrale

Prepariamoci per le colazione del fine settimana.
Concediamoci ogni giorno almeno 10 minuti per la nostra colazione. 
Per me acqua tiepida e limone appena sveglia, latte di riso (ho iniziato a limitare l'uso di latticini), pane e marmellata (ancora la mia confettura di more colte questa estate) oppure biscotti o torta hand made.  


Per il fine settimana concediamoci il lusso di una colazione a cinque stelle: uova per chi ama il salato, pancakes, muffins, scones a chi piace sweet.


Questa è una nuova ricetta senza uova, quindi comoda perchè si possono preparare i pancakes anche senza avere questo ingrediente in frigo ( e può capitare spesso il fine settimana).
Trovate la ricetta tradizionale qui mentre per la versione vegan ecco gli ingredienti:
130 gr di farina integrale
un pizzico di sale
40 gr di zucchero integrale di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
250 ml di latte: per una ricetta vegan utilizzare latte di soia o riso altrimenti latte vaccino.

Versare in una ciotola la farina, lo zucchero, il cucchiaino di lievito, il pizzico di sale e mescolare tutti gli ingredienti con cura. Versare lentamente il latte scelto.
Versare il contenuto di circa mezzo mestolo da minestra  in una padella antiaderente dove precedentemente si è messo a riscaldare un filo di olio di semi. Dopo qualche minuto il pancake inizia a cuocere e si formano sulla superficie dei buchi. A questo punto possiamo girarlo sull'altro lato.            
Procedere in questo modo fino a terminare l'impasto (ne vengono circa 6/7).

Puoi leggere altri miei post dedicati alla colazione:
muffin al cioccolato
gli SCONES
biscotti al cioccolato
cupcake alla ricotta 

venerdì 18 settembre 2015

Pasta frolla con burro...ma senza uova: una crostata di marmellata che unisce i sapori della Toscana a e della Puglia


In questo periodo sto sperimentando modi diversi di fare i dolci, senza burro, oppure senza uova, insomma tanto per scardinare le regole. Non che io sia una trasgressiva: anzi tendo fin troppo al rispetto delle regole, alla coerenza, insomma sono un pò noiosa da questo punto di vista. Ma il mio allenamento alla felicità mi impone di  cambiare le carte in tavola, provare cose nuove. Si tratta in questo caso di pasticceria veg un pò rivisitata a modo mio: devo dire che al momento i risultati sono stati altalenanti e mi sto sempre più convincendo che, per certe preparazioni, la tradizione ha comunque la meglio. Ad esempio la pasta frolla: ne ho fatto delle versioni all'olio, senza uova nè burro e i risultati sono stati incerti: diciamo che a me è piaciuta e ai bambini no! 
E per me i bambini sanno. Quindi ho preso atto.
Posto comunque la ricetta perchè secondo me può valere la pene provare: magari prendendoci la mano e affinando le ricette ne verrà fuori la frolla perfetta.
In questo caso in frigo avevo il burro e non le uova: poco male la frolla si può fare lo stesso!
Ecco come:
200 grammi di farina bianca
100 gr di farina integrale
30 gr di zucchero integrale di canna
80 ml di acqua fredda
120 gr di burro
1 pizzico di sale
un cucchiaio raso di lievito per dolci
Procedete così:
unire insieme le farine, lo zucchero il pizzico di sale, il cucchiaino raso di lievito e il burro sciolto nel microonde e lavorare fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere a mano a mano l'acqua fino a formare un panetto da riporre in frigo per almeno 30 minuti.
Stendere la pasta direttamente su un foglio di carta forno (tende a sbriciolarsi) e tenetene un pò da parte per farne delle strisce da adagiare sul ripieno di marmellata.
Metter il disco di pasta in una teglia, ricoprire di marmellata, decorare con le strisce di pasta ed in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti.    

Ho utilizzato due vasetti di marmellata: uno magicamente creato dalle mani della mia mamma, mettendo insieme la frutta degli alberi in giardino (susine, mele) con qualche pezzetto di melone e cocomero, l'altra proveniente direttamente da Maglie, nel Salento (dono della proprietaria inglese del Fata Turchina un bellissimo Bed end Breakfast in mezzo agli ulivi). Toscana e Puglia si incontrano in una crostata.
Nuova abitudine? Mandorle a colazione...

Nota al post: vedete la luce di queste foto? E' quella della mattina: sto alzandomi presto, anche il fine settimana...veder la luce che cambia, i colori sono caldi...si inizia in modo diverso la giornata, per me che sono  inesorabilmente pigra, con una bella energia in più. 

Letizia   

domenica 6 settembre 2015

Torta di more....la marmellata e l'eleganza di creare con gli avanzi

Questa torta è nata da un errore. Quest'anno la raccolta delle more è stata molto abbondante e ciò significa tanta marmellata: all'inizio, per pigrizia, come ho già raccontato, ho fatto due vasetti senza filtrare la marmellata (perchè no...). Poi nei giorni seguenti, avendo un pò di tempo a disposizione, ho preparato altri vasetti questa volta seguendo tutte le regole, passo passo ed eliminando con il setaccio anche i semini.
Tuttavia, anche questa volta, ci ho messo del mio: alle more, zucchero e limone ho aggiunto in pentola anche un pò di acqua , non prevista nella ricetta, per cui la marmellata è risultata un pò liquida.
Dopo averla passata al setaccio, sul fondo della pentola, è rimasto una specie di sciroppo di more, evidentemente delizioso ma che farci?  
Una torta certo!
Ho utilizzato la ricetta base di una torta ai mirtilli, che prevede l'utilizzo dei frutti interi, pubblicata sul mensile WEVeg di agosto: si crea e si riadatta la ricetta sostituendo, i mirtilli con le more....anzi con il succo di more.

Ingredienti
1 banana
30 ml di olio di semi
70 gr di zucchero integrale di canna
180 gr di farina (anche metà bianca e metà integrale o di farro)
40 gr di fecola di patate
150 ml di latte (anche vegetale per una versione vegan)
una tazza di sciroppo di more (secondo me va bene anche della marmellata diluita con acqua calda) che corrisponde a circa 50/70 ml
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale 
Nota: considerato cha alla ricetta originale ho aggiunto lo sciroppo di more, consiglio di ridurre la dose di zucchero di circa la metà. Mantenere invece la dose di zucchero indicata nel caso in cui si aggiunga all'impasto i frutti di bosco freschi.
Procedimento
Schiacciare la banana con una forchetta . Aggiungere gli ingredienti liquidi (olio e latte) con lo zucchero ed unire piano piano la farina, la fecola, il pizzico di sale, il lievito e lo zucchero. Infine lo sciroppo di more (o la marmellata diluita). In forno a 180 per circa 25 30 minuti, ma dipende molto dal forno. Per capire se la torta è cotta vi consiglio di bucare la parte superiore con una forchetta: se quando la estraete è rimasto dell'impasto attaccato, la torta non è ancora cotta.   

L'eleganza è armonia quotidiana: alzarsi la domenica mattina presto, apparecchiare la tavola, la torta fatta in casa sull'alzata, la marmellata home made in piccole  ciotole, pane fresco, burro, caffè, la finestra aperta, l'aria fresca.
Consigli di lettura per godersi il silenzio: Manuale di un monaco Buddista per liberarsi dal rumore del mondo di Keisuke Matsumoto.

martedì 25 agosto 2015

Muffin al cioccolato: per gli indecisi cronici

...come me, che un giorno penso che questo blog sia la mia coperta di linus e l'altro che sia solo una perdita di tempo; che voglio lavorare meno e poi ho paura di non arrivare a fine mese...che scrivere mi fa bene ma anche male; che voglio isolarmi da tutto e tutti ma ho paura di perdere i miei contatti; che la vita è proprio strana e io non ho ancora capito come funziona...ma guardo fuori dalla finestra e il sole sta sulle chiome degli alberi a me sembra bello...tutto qui.
Muffin a colazione: mi sa di coccola, di invito a vederla bella la giornata che sta per partire, ad essere meno seria che l'umorismo è la cura di ogni male. L'umorismo io non l'ho mai avuto. Bah forse è un'idea che mi sono messa in testa. Forse ognuno ha la sua ironia e sta nella volontà di ognuno a tirarla fuori.    


Ingredienti
250 gr di farina
2 uova
125 ml di latte 
180 gr di zucchero grezzo di canna
1 vasetto di yogurt intero
70 gr di burro (io ho sostituito con 80 ml di olio di semi)
1 bustina di lievito
80 gr di cioccolato fondente
Procedimento
unire e mescolare gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito e un pizzico di sale)
Sbattere le uova con lo yogurt e il burro o l'olio.
Aggiungere agli ingredienti secchi.
Nel microonde far sciogliere il cioccolato fondente nel latte e aggiungere all'impasto
Per avere muffin super cioccolatosi aumentare la dose di cioccolato.  
20 minuti a 175°

Questa è una ricetta base: talvolta invece di due uova ne metto solo 1, sostituisco il latte di mucca con il latte vegetale e lo yogurt con la ricotta.
Insomma, le mie ricette sono flessibili, non sono da ristorante, ma da cucina di casa, per chi ha poco tempo ma vuole mangiare sano. Senza pretese. Bisogna provare, poi ognuno trova il suo equilibrio. L'importante è non fermarsi, non sentirsi inadeguati perchè il collega racconta di ricette superstellate, non fermarsi se si brucia tutto, se i bambini arricciano il naso e chiedono pane con la nutella. Riprovare perchè diventare autonomi in cucina è un bel senso di libertà.   
Per altre ricette vedi:

Letizia

lunedì 24 agosto 2015

Di lunedì: crostata al cioccolato senza uova nè burro...gli esperimenti di una vegetariana part time




Quasi sempre tendo a giustificarmi: con gli altri e ancora di più con me stessa. Dannosa abitudine...è come dire " scusate se sono me stessa". Anche questo post è una sorta di giustificazione: del perchè posto quasi sempre dolci senza uova nè burro senza essere vegana...anzi da buona toscana non potrei mai rinunciare al pane fresco con il salame del contadino, ad un piatto fumante si salsiccia e fagioli, al sugo di carne la domenica, alla signora bistecca. Nella home del mio blog, e nella pagina inziale "in questo blog" spiego le mie posizioni flessibili sulla questione alimentazione. Cucinare torte e biscotti senza uova, mi dà la possibilità di non superare la dose di 4 uova a settimana: posso cucinarle in frittata, o per i ripieni delle verdure, per la pasta fresca. Ho imparato a fare torte senza uova anche perchè mi capita spesso di non averne in frigo...  
Sta di fatto che posso mettermi dalla parte dei vegetariani part time, di quelli che sono consapevoli di quello che mangiano ma non ne fanno un'ossessione, di quelli che ci provano a mangiare poca carne, pochissima carne rossa, ma non ne fanno una bandiera.
Ho fatto questa crostata al cioccolato per la prima volta: impressioni? La base di frolla all'olio non è male, forse una delle migliori che ho provato fino ad adesso. Per la crema al cioccolato, ho utilizzato il latte di riso, che è più dolce degli altri tipi di latte vegetale, ed è risultata un pò stucchevole. Vi posto quindi la ricetta originale, tratta dal mensile WeVeg che trovate in edicola (ve lo consiglio, foto e ricette accattivanti).


Ingredienti
100 gr di farina di riso (io ho usato normale farina bianca)
100 gr di farina semintegrale
50 gr di fecola di papate
75 gr di zucchero integrale di canna
65 ml di olio di semi
75 ml di acqua
1 cucchiaino di lievito per dolci
i pizzico di sale
Per la crema al cioccolato:
450 ml di latte di soia (io avevo in frigo latte di riso, ma va bene anche del latte vaccino)
80 gr di amido di fecola di papate
150 gr di cioccolato fondente al 70%
75 fr di zucchero integrale di canna
Mescolare insieme lo zucchero, l'olio l'acqua . Aggiungere le farine setacciate il sale e il lievito: lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo come la frolla, farne una palla e riporre in frigo per 1 ora.
Stendere la frolla direttamente sulla carta forno (tende un pò a sfaldarsi) ed adagiare nella tortiera, facendo alzare ai lati la pasta in modo da avere un bel bordo che dovrà poi contenere la crema. In forno a 180° per 25 minuti (ricordate di bucherellare con una forchetta la base della frolla prima di infornarla).
Per la crema: scaldare in un pentolino il latte scelto con lo zucchero e il cioccolato, mescolando bene con una frusta in modo che il cioccolato si sciolga: a questo punto realizzate una cremina mescolando la fecola con qualche cucchiaio di acqua e poi unite al resto nel pentolino, continuando sempre a mescolare a fuoco basso. All'inizio è liquido ma poi dopo 5/10 minuti si rapprende. Lasciate il composto non troppo sodo perchè continua a rapprendersi mentre si raffredda.
Sfornate la frolla, fatela raffreddare così come la crema. Stendete il cioccolato sulla base di frolla a tenere in frigo almeno 2 ore prima di servire.      


Lezioni di semplicità per la settimana:
  • riprendere a camminare 30 minuti al giorno (il caldo torrido mi ha frenato per tutta l'estate)
  • essiccare salvia, rosmarino 
  • preparare il sale aromatico
  • congelare le foglie di basilico per l'inverno
  • fare scorta di pesto da tenere in surgelatore
  • preparare sughi al pomodoro e verdure per avere l'estate nel piatto anche in inverno   
Le parole che voglio stamparmi in mente per questa settimana:
"Chiudete i conti alla fine di ogni giorno. Avete fatto quel che avete potuto. Di sicuro avete commesso qualche errore e qualche stupidaggine: dimenticateli al più presto. Domani è un altro giorno; cominciatelo bene e serenamente con spirito forte e non appesantito da vecchi errori." 
Letizia 

domenica 11 gennaio 2015

La ricetta degli SCONES: ancora una nuova idea per la colazione



Quando si tratta di confort food, soprattutto per la colazione del mattino, questi piccoli Scones sono imbattibili. In realtà non essendo troppo dolci sono anche versatili e quindi sono buonissimi anche accompagnati con il salato, per esempio con del formaggio caprino o con una salsa di verdure. Io li ho mangiati così come sono usciti dal forno con due o tre gherigli di noce: è un buon abbinamento e la prossima infornata proverò a farne qualcuno direttamente con le noci nell'impasto.
Avevo da tempo la ricetta degli Scones, insieme alla ricetta dei cupcakes alla ricotta ma non le avevo dato troppa importanza, né mi ero incuriosita tanto da provarla.
Dopo un viaggio a Dublino, mia sorella è tornata pazza degli Scones ed ha iniziato a cucinarli per i nipoti. Così l'idea ha iniziato a circolare in famiglia: sono veloci da preparare e sono una valida alternativa alle fette biscottate confezionate (ancora non ho trovato una marca che non abbia l'olio di palma tra gli ingredienti), perchè ottimi con burro e marmellata.
La ricetta degli Scones:
Montate 50 gr di burro morbido con 50 gr di zucchero, aggiungere 1 uovo, 200 ml di latte e 220 gr di farina setacciata con 16 gr di lievito in polvere bio per dolci. Stendete l'impasto alto 2 cm e tagliatelo con un coppa pasta o fate dei cerchi con un bicchiere rovesciato. Cuocete a 190° per 20 minuti.



Vi aggiungo anche una ricetta senza uovo:
260 gr di farina
1 cucchiaino di lievito 1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna integrale
1 pizzico di sale
50 gr di burro
150 ml di latte



Letizia 

mercoledì 10 dicembre 2014

Ricetta dei biscotti senza uova. PQS natalizie n.14 - la cerimonia del thè.

Di ritorno da una passeggiata nel freddo, con le guance rosse e la voglia di caldo.
I biscotti pronti, che nell'aria c'è ancora il profumo che proviene dal forno.
Il lusso di tempo lento.
In dispensa avevo già da un pò della farina di riso.
Così ho trovato delle ricette per utilizzarla: questi biscotti senza uova, dal libro di Stefania Rossini "Cucinare guadagnando in soldi e salute" e i crackers alla farina di riso e ceci dal mio quaderno delle ricette.
L'acqua nel bollitore è calda, il thè è pronto, i biscotti (di Hello Kitty!) già nel vassoio.
Uno dei tanti lussi di questo natale.
Ricetta:
200 gr di farina
50 gr di farina di riso
50 gr di olio
100 di zucchero di canna
80 gr di latte
un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci.

mercoledì 26 novembre 2014

Pancake allo yogurt...la colazione speciale della domenica mattina, tra pioggia e sole.

Dal venerdì pomeriggio io ritorno me stessa: purtroppo non ha ancora fatto delle mie passioni un lavoro, per cui facendone uno che non c'entra proprio niente con le mie attitudini, mi sento sostanzialmente alienata per tutta la settimana. Ringrazio di poter lavorare in un periodo così difficile e per questo lo rispetto e lo svolgo al mio meglio...ma non fà per me e spero presto di poter cambiare, per scoprire finalmente quale dei miei talenti poter donare alle persone. Solo nel fine settimana riesco a scrivere nel blog: ed è per questo che celebro ogni fine settimana concedendomi, la domenica mattina, delle colazioni speciali.
Questa settimana è stata la volta dei pancakes allo yogurt: mi perdoni l'autore della ricetta, ma non ricordo proprio in quale blog l'ho trovato. Sono riusciti bene e velocemente: li abbiamo gustati con del cioccolato fondente fuso con qualche goccia di latte (nel microonde) e  marmellata di more.

Otto di mattina: fuori piove e la quiete della domenica mattina viene scossa dai tuoni.
I pancakes allo yogurt sono pronti: è il momento della foto per il mio blog...esce il sole inaspettato, come un intruso in una giornata dall'umore già deciso.Invece no, tutto si ribalta...in un attimo...e mi lascio sorprendere.

Ricetta :
1 uovo
115 gr di farina 
60 gr di latte
20 gr di zucchero
80 gr di yogurt
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale.
Mescolare tutti gli ingredienti: si ottiene una crema non completamente liquida ma non troppo densa. E' sufficiente oliare una padella antiaderente (meglio in ceramica) e versare uno-due cucchiai, secondo la dimensione che desiderate per i vostri pancakes.


Backstage di un post
Per le mie foto utilizzo sempre oggetti che ho in casa, nel senso che non capita mai di pensare ad una foto e comprare ciò che manca altrimenti che sfida creativa è?
Il blog per me è questo: allenare la creatività, è la cura all'assenza di creatività del mio lavoro e di tanti anni della mia vita. Creare un post è ogni volta uno sforzo di creatività, di fantasia, di suggestione.
L'alzata su cui appoggiano i pancake è realizzata con una vecchia ciotola per la  pappa dei bambini rovesciata, su cui ho posato un semplice piatto IKEA (acquistato oramai più di dieci anni fà e ancora intatto e moderno).
Il tovogliolo è un regalo della mamma, nel corredo di quando sono andata a vivere da sola.
Le ghiande e le foglie sono del bosco
Il bicchiere di IKEA, quelli proprio economici, che a me piacciono perchè sono piccoli, entrano bene in lavastoviglie e assomigliano a quelli in cui servono l'acqua al bar.

Nespole e Giuggiole KIDS una nota golosa per i bambini: servire i pancakes con del cioccolato fondente sciolto in uno due cucchiai di latte (nel microonde). Si ottiene una crema al cioccolato sana e gustosa.
   
Letizia
  

lunedì 24 novembre 2014

ECO colazione...a scuola: cosa mettere nello zainetto


Una borraccia e una scatola...la colazione a scuola si fa ecosostenibile...
No alla bottiglietta di acqua di plastica usa e getta.
Sì alla borraccia con l'acqua del rubinetto (basta far evaporare il cloro lasciandola riposare per un'ora) o del fontanello comunale.
No alle merendine confezionate, alle patatine, al thè, ai succhi di frutta...
Sì alla schiacciatina comprata dal fornaio ( o meglio fatta in casa leggi la ricetta della focaccia qui ),
alla pita ( trovi la ricetta in questo post ) da farcire con dell'affettato (non più di una volta alla settimana e privilegiando il prosciutto crudo al cotto che contiene meno conservanti) oppure con melanzane grigliate, con la frittata, con pomodoro e maionese fatta in casa (ho imparato a farla in 30 secondi, giuro proprio 30 secondi, presto posterò il link dove ho trovato il procedimento).
Oppure i panzerotti con con pomodoro e mozzarella, con la ricetta della Cri. 
E ancora quadrotti di parmigiano con qualche noce o mandorle.
No alla pellicola trasparente per avvolgere i panini, sì alla carta dei sacchetti che utilizzano nei forni per il pane e sì alla breakfast box.
Semplici gesti, grande risultato: e anche la colazione racchiude un mondo di valori, di tradizioni di casa, di dettagli e attenzione...  
Letizia

sabato 18 ottobre 2014

Super torta al cioccolato senza uova nè burro

Ricetta della torta al cioccolato senza uova nè burro


Ho trovato la ricetta della torta al cioccolato senza uova nè burro su questo blog ed ho provato la ricetta più volte. La torta viene buona, adatta per la colazione se si è amanti del cioccolato: è leggera e si inzuppa nel latte che è una meraviglia.
Io ho un pò modificato la ricetta, ma vi riporto quella originale con le modifiche tra parentesi.


Ingredienti della torta al cioccolato senza uova nè burro
200 gr di farina (150 di farina e 50 di fecola di patate)
180 di zucchero (zucchero grezzo di canna integrale)
100 di cacao (50 gr di cacao amaro  in polvere e 50 gr di cioccolato fondente in tavoletta)
300 ml di latte di soia (latte parzialmente scremato)
1 bustina di lievito
Unire la farina e lo zucchero  e poi via via gli altri ingredienti.
Nella mia versione ho unita la farina e la fecola con lo zucchero di canna, poi ho aggiunto 50 gr di cacao in polvere, ho sciolto 50 gr di cioccolato fondente in 300 ml di latte caldo e ho unito il tutto.
E' una torta veramente "cioccolatosa" per cui se volete alleggerirla un pò basta ridurre la quantità di cacao in polvere. Con un pò di tentativi troverete l'equilibrio perfetto dei sapori.

Letizia

domenica 12 ottobre 2014

Croissant e la colazione della domenica mattina

Non ci credo ancora, ma sono riuscita nell'imprea di fare in casa i croissant!


Mi sono gustata questa deliziosa sveglia.

Caffè della Moka, latte caldo, il nuovo libro di ricette di Lorraine Pascal (regalo di compleanno).
Per i croissant  trovate la ricetta qui.

sabato 20 settembre 2014

Torta alla pesche...ricordando i sapori di un pranzo di ferragosto


Crostata alle pesche ed il pranzo di ferragosto
Sarà per il caldo di questi giorni o per il semplice fatto di avere tante foto in archivio da pubblicare, che mi ritrovo ancora una volta a parlare del mese appena trascorso.
Il pranzo di ferragosto per me è in campagna, con parte della famiglia non ancora in vacanza. Di solito si aggiungono amici e amici di amici in una sorta di ritrovo tra chi è rimasto in città, chi deve ancora partire o chi, tornato dalla vacanze ha ancora voglia di allegria e leggerrezza.
Avevo una cesta di pesche e la voglia di un dolce croccante.
Così è nata questa crostata di ferragosto alle pesche.
Ingredienti
2 uova del contadino o biologiche
300 gr di farina (oppure 100 di farina integrale e 200 di farina bianca)
150 gr di zucchero di canna semigrezzo (con lo zucchero integrale viene troppo scura)
100 gr di burro (per la colazione di tutti i giorni si può sostituire il burro con olio, oppure 50 gr di olio + 50 gr di ricotta)
1/2 bustina di lievito
marmellata di pesche
due tre pesche
Procedimento
Amalgamare bene le uova con lo zucchero aggiungere il burro ( o nella versione "tutti i giorni" olio, oppure il composto di ricotta e olio), la farina setacciata con il lievito.
Lasciare riposare 30 minuti la pasta, poi stenderla e porla in una tortiera: spalmare sulla pasta stesa uno strato di marmellata di pesche, nel mio caso autoprodotta, e sopra adagiare le pesche a fettine.
In forno a 180° per 30 - 40 minuti (dipende dal forno).
La crostata di pesche è pronta quando i bordi sono dorati.
Dorati come il sole di agosto, a cui questa crostata di pesche è dedicata.

PS La Base di questa crostata, soprattutto nella versione light senza burro, può essere utilizzata per tutti i tipi di crostate. Sto pensando ad una crostata con la marmellata di fichi o di arance da gustarsi con il thè adagiati davanti al fuoco in una sonnecchiosa domenica pomeriggio d'autunno.
Letizia



mercoledì 5 marzo 2014

Ricetta dei biscotti al cioccolato: perfetti da inzuppare nel latte a colazione



Finalmente sono riuscita a non bruciare i biscotti: se la ricetta dice che devono cuocere 10 minuti, non si deve sgarrare, se ti allontani e stanno in forno 2 o 3 minuti in più è andata...
I biscotti vanno guardati a vista, che tra essere crudi e diventare bruciacchiati ci mettono un attimo.
Devo dire che mi scoccia stare lì a fare la guardia, in fondo però sono solo 10 minuti.
Il risultato poi dà grandi soddisfazioni, perchè questi biscotti riempono la casa di profumo e la mattina fanno golosa la colazione.
La ricetta originale è tratta dal libro "Io cucino vegetariano" di Mary McCartney, a cui ho apportato una modifica perchè non avevo il cioccolato fondente da spezzetare e ho invece aggiunto due cucchiaini di cacao amaro all'impasto, aumentando di 30 gr la dose di zucchero.
Ingredienti
115 gr di burro
60 gr di zucchero di canna
1 uovo
una bustina di vanillina
170 gr di farina (si può usare anche quella di farro)
1/2  cucchianino di bicarbonato
175 gr di cioccolato fondente spezzettato
Procedimento
In una ciotola lavorare a crema il burro e lo zucchero, aggiungere poi l'uovo e la vanillina. Lavorare bene e poi aggiungere gli altri ingredienti ( vi consiglio di far passare la farina dal setaccio per non far venire grumi nell'impasto).Versate l'impasto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta da forno, lasciando spazio tra un biscotto e l'altro e appiattiteli con le dita a formare dei cerchi nè troppo spessi nè troppo sottili.
Cuocere a 190° per 10 minuti.
Buona colazione.
Titta

sabato 15 febbraio 2014

Ricetta dei biscotti integrali all'avena e gocce di cioccolata


Buon sabato.
Questi biscotti li ho preparati in settimana per la colazione. Sono simili ai grancereale: tra gli ingredienti c'è anche la crusca di avena. L'avena è naturalmente ricca di fibre, ferro, zinco, magnesio, vitamina B1 e B6, fonte di betaglucani, proteine potassio e acido folico.Se ne dovrebbero consumare 3 cucchiai al giorno. Io la utilizzo la mattina nello yogurt (fatto da me, quando ho tempo!) o direttamente nel latte caldo.Ho trovato poi diverse ricette sul web per utilizzarla nei biscotti, nelle torte, per fare gli gnocchi o da unire sempicemente alle zuppe. Ottima anche nei pancake.
La preparazione di questi biscotti è molto semplice (io cucino solo cose semplici ) e straveloce. Chiedo perdono all'autore della ricetta, che ho trovato su internet, perchè non mi ricordo il sito da cui l'ho trascritta nel mio librone di ricette. Se qualcuni riconoscesse la ricetta come sua, puà segnalarmelo e sarò ben lieta di nominare l'autore. 
Letizia
Biscotti integrali all'avena e gocce di cioccolata
Ingredienti
100 gr di farina integrale
100 gr di fiocchi di avena da tritare o di crusca d'avena già tritata
100 gr di burro
70 gr di zucchero di canna grezzo integrale fair trade
un pizzico di sale
un cucchiaino di levito bio per dolci
2 cucchiai di latte
cioccolata fondente in scaglie
Amalgamare l'avena, la farina, lo zucchero, il sale ed infine il burro fuso. Aggiungere i due cucchiai di latte il cioccolato in scaglie e amalgamare tutto:  lasciare riposare in frigo per 30 minuti.
Prelevare con un cucchiaio una quantità di impasto tale da formare una pallina grande come una noce. Appoggiare sulla teglia foderata di carta da forno e premere con le mani fino a formare un disco (non deve essere troppo sottile).
Si cuociono in forno per 10 minuti a 180°.