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sabato 3 ottobre 2015

L'ultimo pranzo veloce con il sapore dell'estate: pane burro e acciughe

Il sabato si improvvisano pranzi veloci.
Con un barattolo di acciughe e del burro ho fatto i crostini della mia infanzia: pane burro e acciughe.


Ho fatto merenda tante volte con pane burro e acciughe ed il profumo mi ha fatto fare un balzo nel passato.
Erano anni che non lo preparavo.
Se si schiaccia con la forchetta del burro ammorbidito (50/60 gr) con uno o due filetti di acciughe, si ottiene una crema da spalmare sul pane.


Mozzarella buona del caseificio, gli ultimi pomodori dell'orto, e pane cotto a vapore.
Semplice, frugale, buonissimo e sicuramente elegante. 


lunedì 7 settembre 2015

Mangiamo con meno di cinque euro...quando meno fa rima con meglio

In 15 minuti precisi si preparano i lunghetti (la ricetta è della mia nonna) semplice pasta fatta in casa tipicamente Toscana di farina e acqua. Le proporzioni della ricetta originaria sono : 1 Kg di farina per un bicchiere di acqua fredda e un pizzico di sale. Io ho utilizzato solo 300 gr di farina ed ho diminuito quindi la quantità di acqua. L'importante è prenderci la mano, che poi si impasta acqua e farina senza neanche pesare gli ingredienti.
 Si impasta fino a formare una palla elastica non appiccicosa. Poi se ne prende la dose di una noce e si strofina fra le mani a formare un cilindro semiaperto. E via così.
Cuociono in acqua salata pochi minuti.
Con il sugo di carne "la morte sua": io li ho conditi con del semplice sugo di pomodoro al basilico.    


Si prepara una tempura leggerissima con:
150 gr farina di riso ( per una pastella più leggera ma va benissimo anche della farina di grano)
80 ml di birra chiara o acqua gassata (la ricetta prevede 100 ml ma forse il composto risulta troppo liquido, consiglio di fare un dei tentativi e versare il liquido un pò per volta per verificare la consistenza).
Si friggono le foglie di salvia (che d'estate se ne trovano di grandi) e i pomodori in abbondante olio.
Pane fresco, una insalata di cetrioli aromatizzati all'origano. 

Il titolo del mio post è certamente accattivante. Non sono stata  a fare il conto preciso del costo del pranzo per 4 persone con calcolatrice alla mano, ma di sicuro il costo non si discosta più di tanto dai 5 euro e di certo, vi assicuro al di sotto dei 10.  

Ricordiamoci sempre che anche nel cibo Meno fa rima con meglio.

Per la sostenibilità:
non gettiamo l'olio della frittura nel lavello andrà a finire giù nelle tubature ingrassando gli scarichi e inquinando. In ogni città ci sono punti per la raccolta dell'olio usato. Raccogliamo i vari oli da cucina ( di frittura, dei sott'oli del tonno e altro) in barattoli di vetro e una volta al mese consegnamoli nei punti di raccolta o nelle isole ecologiche comunali. Facciamolo.  
Letizia  

venerdì 31 luglio 2015

Summer Brunch: protagonisti farro ai ceci e limone, piadina alla curcuma


E' bello quando al mare piove: brevi acquazzoni che rinfrescano l'aria .
Guardo la pioggia a finestra spalancata, che se allungo una mano potrei toccare la pineta per quanto è vicina. Poi smette di piovere e un pò mi rattristo, avrei voluto che durasse di più.Sono contraddittoria e sto bene nei contrari: mi piace avere le mani in pasta e stare tra i fornelli durante un acquazzone estivo...una mantella di lana sulle spalle, un caffè bollente a prender il sole in terrazza in pieno gennaio.
Così è uscito questo brunch, pensando di non poter scendere in spiaggia e ipotizzando una giornata di pioggia. Il sole è tornato, il pranzo è pronto, un pò in piedi un pò seduti, fuori dagli schemi e dagli orari cittadini. Una fetta di melone, due chicchi di uva, un caffè....afferro la borsa di tela, sono già in bici giù per la discesa incontro ad un altro tramonto di questo fine luglio.   


Farro ai ceci e limone
Ho cotto il farro seguendo la stessa tecnica che utilizzo per il riso: un bicchiere di farro in due bicchieri di acqua (io ho utilizzato due bicchieri di farro in quattro di acqua). Ho salato dopo 10 minuti dall'inizio della cottura.Il farro è pronto quando l'acqua si è completamente assorbita. Lì per lì potrà sembrarvi non ancora perfettamente cotto. Lasciatelo a freddare nella pentola per un aventina di minuti con il coperchio, finirà di cuocersi. Una volta raffreddato ho condito con olio di oliva, ceci lessi già pronti, una spruzzata di limone e carota grattugiata.


Piadina alla curcuma
Questo è stato un esperimento, più che altro per fare passare del tempo a mia figlia mentre stava piovendo. Due giorni fa abbiamo visitato un museo etrusco qui in maremma: avevano organizzato un laboratorio per bambini sul pane senza lievito che sembra cucinassero gli antichi. Ci siamo ispirate.
Al mare non ho la bilancia: abbiamo fatto tutto ad occhio.
In una ciotola versare della farina (circa uno,due etti) e unire l'acqua piano piano fino a formare una crema non troppo liquida (tipo una pastella da pancakes). Abbiamo salato, unito un cucchiaino di curcuma e un pò di origano. Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio e versare un mestolino di pastella dandogli una forma circolare. Si accompagna con delle zucchine tagliate molto fini e passate in padella con olio e un battuto di prezzemolo, da amalgamare, una volta raffreddate, con uno o due cucchiai di ricotta. 


domenica 3 maggio 2015

Una torta di compleanno...e qualche idea per un menu di festa

Ingredienti e procedimento
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
170 gr di zucchero
120 ml di olio
3 uova
130 ml di latte
250 gr di farina
20 ge di cacao
Mescolare uova e zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Poi unire a poco a poco gli altri ingredienti.
In forno 30 minuti a 180°
Per farcire
Tagliare la torta in due dischi: io ho scelto di riempire la parte centrale con del semplice mascarpone, ma sul web potete trovare molte altre farce...
Ho poggiato il disco superiore e ho ricoperto con della semplice panna montata vegetale e fragole.

Ho scritto subito la ricetta per togliermi il pensiero: mi piace postare le foto, scrivere e raccontare, ma la descrizione delle ricette è la parte che mi annoia di più...
Questa è una torta semplicissima e versatile, che potete utilizzare come base e sbizzarrirvi poi nella farcitura e nelle decorazioni, per esempio la vedo benissimo con una decorazione di fiori primaverili.
Ora voglio anche raccontarvi come ho organizzato il menu tutto fai da te di questo compleanno: vi dico che con 100 euro ho fatto la spesa (compreso le cose da bere) e mi sono anche avanzati alcuni ingredienti che ho riutilizzato per i pasti dei giorni successivi. Compleanno ricicloso!
MENU qusi veg per una festa di compleanno
Quello che non ho voluto preparare:
panini confezionati con affettato
tartine con il pancarrè
torta della pasticceria
Cosa invece ho scelto di preparare
Per l'aperitivo
fiammiferi di carote e sedano con salsa guacamole ed hummus di ceci
tartine di pane di segale con robiola, una fetta di kiwi e una fetta di salmone
Piatti principali
Farro con pesto di basilico anacardi e parmigiano
Orzo con pesto di asparagi e mandorle
Riso basmati con piselli e frittatina (tipo riso alla cantonese)
Torte salate
strudel di carciofi
torte salate di spinaci e ricotta
gateau di patate
Per stuzzicare
pecorino toscano e salame del contadino con baccelli freschi
Dolci HandMade
una crostata al cioccolato
una torta della nonna
tiramisù
torta di compleanno

...e gli avanzi nel freezer..

Letizia

lunedì 16 marzo 2015

Cucinare con il pane: la ricetta delle super NON polpette


La foto è terribile, non rende merito a queste super polpette di pane che invece sono buonissime.
Spiego: a pranzo sono spesso fuori per cui mi ritrovo quasi sempre a cucinare per la cena, quando è già buio e le foto dei piatti cucinati vengono malissimo, questa ne è un esempio.
Le foto più belle hanno bisogno in inverno della luce del mattino o del primo pomeriggio. Infatti pubblico solamente le ricette dei piatti che riesco a cucinare nel fine settimana perchè, ammetto, quando rientro dal lavoro sono così "fusa" che non riesco nè a scattare foto nè a scrivere sul blog. Mi dispiace perchè rimane sempre il desiderio non soddisfatto di pubblicare delle ricette risparmiose: ma nel mio blog non pubblico foto rubate dal web, voglio che tutto sia di mia "produzione" e per questo in certi casi devo scendere a compromessi.
Come ho detto la foto non è bella, ma ci tenevo a postare la ricetta di queste polpette perchè è un modo gustoso di riutilizzare il pane avanzato ed è un piatto davvero poco costoso e sano.
Procedimento:
ho tritato con il robot da cucina il pane avanzato (non l'ho pesato ma all'incirca saranno stati 300-400 gr di pane) fino alla consistenza del "pangrattato".
Poi ho versato direttamente nel mixer un uovo intero, del prezzemolo, tanto parmigiano, un filo d'olio e un pò di sale. Se il composto rimane troppo asciutto potete aggiungere anche un pò di latte, ma in ogni caso il composto deve essere bello denso e abbastanza asciutto, altrimenti le polpette non stanno insieme.
Questo composto si può personalizzare aggiungendo l'aglio, erbe aromatiche, spezie (paprika e curry).
Con un cucchiaio prendere la quantità di composto giusta per realizzare la polpetta e passare in un pò di farina o semola. Poi friggere in olio di oliva.
Sono buone anche così ( se fate delle polpettine piccole con un cucchiaino da caffè sono anche un'idea carina per l'aperitivo). Una volta dorate se volete, potete aggiungere della passata di pomodoro e far cuocere ancora finchè non si insaporiscono bene.

INFO e IDEE su come cucinare con il pane:
la pappa al pomodoro
la bruschetta
la minestra di pane
gli gnocchi di pane

Letizia
          

mercoledì 30 aprile 2014

MENU Risparmioso di MAGGIO


...A MAGGIO nella mia CUCINA
Con il mese di maggio mi piace iniziare una nuova rubrica a cui sto pensando da parecchio tempo e che mi è stata richiesta da qualche amica in difficoltà con la preparazione dei pasti quotidiani. Da un pò di tempo, forse per la maggiore esperienza in cucina o non sò bene per quale altra strana ragione, ho una forte creatività e riesco quasi sempre ad organizzarmi cucinando pasti completi e soprattutto risparmiosi e ricicloni, caratteristiche che mi rendono ancora più soddisfatta dei risultati. Il mio credo negli ultimi tempi è "filare la paglia in oro", ovvero riuscire con poco ad avere tanto...è un arte che sto cercando di imparare ed è anche uno dei motivi ispiratori di questo piccolo blog.
Vi propongo il mio programma settimanale e mi piacerebbe condividere con voi altre astuzie quotidiane.
Le indicazioni si riferiscono alla cena perchè a pranzo siamo tutti fuori..chi a lavoro chi a scuola... 
La domenica sera scongelate il nasello per la cena di lunedi e preparate la maionese.
LUNEDI
Pesce nasello al vapore (considerate una porzione o due in più per il sugo del martedì), patate al vapore (cuocete almeno 200-300 gr in più per preparare gli gnocchi del martedì), maionese fatta in casa ( sul blog Trattoria da Martina trovate una ricetta superveloce!!). La maionese fatta in casa è una ottima fonte di vitamina b12 (il tuorlo crudo ne è ricchissimo).  
MARTEDI
Scongelate i fagioli per la zuppa del mercoledì.
Gnocchi di papate al sapore di mare (preparate gli gnocchi seguendo la vostra ricetta (io ho quella della mia nonna Gina) ed il sugo (fate soffriggere un pò di aglio in olio, poi toglietelo e fate scaldare il pesce sbriciolato, aggiungete pomodorini tagliati a pezzi e un trito di erbe aromatiche), insalata mista condita con olio d'oliva, macedonia di frutta.
MERCOLEDI
Zuppa di farro e fagioli, (Potete anche preparare la zuppa il fine settimana e poi metterla in congelatore in modo da averla già pronta da scaldare) carciofi al prezzemolo, macedonia di frutta (tenete da parte un pò di fagioli per la cena del giovedì).
GIOVEDI
Stasera esageriamo : salsiccia e fagioli all'uccelletta (tipica ricetta toscana). Per quanto riguarda la carne di maiale, che consumiamo raramente, uno o due volte alla settimana al massimo, mi rifornisco da un macellaio di fiducia che possa certificare la provenienza della carne...
VENERDI
Festeggiamo l'inizio del week end con uno dei miei piatti preferiti...gli spaghetti al pomodoro (con la conserva fatta dalla nonna che sa di estate anche sotto la neve), aggiungiamo un bicchiere di vino rosso, una frittata di asparagi o di carciofi, una o due palline di gelato fior di latte. 
SABATO
Pizza fatta in casa. 

Per quanto riguarda il pranzo da portare al lavoro (la Lunch Box) ecco alcune idee:
quinoa con i ceci
farro al pesto di basilico
avena con zucchine trifolate
cus cus o bulgur e pomodorini
orzo con carote grattugiate e pomodorini
riso integrale e lenticchie
E' sufficiente preparare la pasta o i cereali la sera e condirli, metterli nella lunch box già pronti per il pranzo del giorno dopo.Da accompagnare con uno yogurt come spezzafame e una frutta per il fine pasto.
A presto con un nuovo menù.
Letizia