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sabato 15 dicembre 2018

Torta cioccolato cachi e amaretti: il potere terapeutico del cibo.


Torta al cioccolato cachi e amaretti


Amo stare ai fornelli, è un modo per tenere allenata la mia creatività, che fatica a trovare spazio nel quotidiano.
Abito la mia cucina con assoluta leggerezza, sostituendo gli ingredienti delle ricette e facendo parecchio di testa mia. Lo faccio quasi di proposito, in contrapposizione alla mia attitudine lavorativa, fatta di osservanza e applicazione di regole, leggi, normative.
Scrivo ricette in “pizzini” di carta, nelle note del telefono, archivio ritagli di giornale, in un caos creativo di cui solo io conosco le regole.
Il cibo ha su di me un potere terapeutico: il profumo della torta, ancora calda, che dalla cucina si diffonde nelle altre stanze della casa, è una coccola.
Dicembre ci regala un frutto strano, colorato e prezioso: il caco.
Questa volta ho seguito alla lettera una ricetta tratta dal blog ombelicodivenere.com , in cui la dolcezza dei cachi si sposa con i sapori caldi del cacao e l'aroma degli amaretti.

Ingredienti per 6 -8 persone
200 gr di farina integrale
2 cachi maturi
2 uova
60 gr di amaretti
50 gr di cioccolato fondente
150 gr di zucchero di canna integrale
125 gr di yogurt alla vaniglia
80 gr di olio di semi
20 gr di Rhum (che io ho scelto di non aggiungere)
1 bustina di lievito per dolci

Sbattere le uova con lo zucchero fino a render il composto spumoso. Unire l'olio di semi a filo come a fare una maionese. Poi proseguire aggiungendo lo yogurt, il Rhum se volete. Sbriciolare gli amaretti e aggiungerli al composto.
E' giunto il momento di unire la farina e il lievito setacciati bene.
Infine il tocco del cioccolato fondente tritato.
Versare l'impasto in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato e distribuire sulla torta i cachi a fette.
Cuocere a 180 gradi per circa 35,40 minuti.

Avete letto i miei post sul Natale?
Eccone alcuni direttamente da cliccare:







sabato 17 febbraio 2018

Torta soffice di carote e arancia

E' un miracolo che sia riuscita a fare delle foto oggi. Giornata buia, piove ininterrottamente da ore, è freddo.
Avevo voglia di dolce, ma solo una vaga di idea di cosa veramente: di che sapori, di che dolcezze. 
Ancora una volta mi ha conquistata la ricetta di questa torta soffice carote e arance: una vera e autentica torta invernale. 


Per la Torta Soffice di Carote e Arance, aprite la dispensa e cercate:
300 gr di carote
100 gr di farina tipo 2
100 gr di farina integrale
80 gr di farina di riso
2 uova
180 gr di zucchero integrale (meglio tipo demerara)
100 ml di olio di semi spremuto a freddo
2 arance
1 bustina di lievito per dolci
  


Adesso procediamo a preparare la nostra Torta Soffice di Carote e Arance.
Peliamo, laviamo le carote e grattugiamole.
Spremiamo il succo delle due arance.
In una ciotola unire le due uova e lo zucchero e lavorare bene con una forchetta finchè l'impasto non risulterà spumoso e raddoppiato di volume.
Uniamo alternandoli il succo di arancia, l'olio, le farine setacciate con il lievito e le carote.
Versare l'impasto in una tortiera da circa 20-22 cm. e cuocere a 160-170 gradi per circa 40 minuti (dipende molto dal forno quindi verificare la cottura, diminuire i gradi se si imbrunisce troppo, diminuire i tempi di cottura; la pratica con il tempo aiuta molto!).




Gustatevi questa Torta Soffice di Carote e Arance a colazione con un buon caffè, oppure a merenda.
Se volere renderla più elegante preparate una glassa con zucchero a velo e limone e guarnite con lamelle di mandorle e scorza di arancia.
La ricetta è tratta dalla rivista Fior Fiore in Cucina n.50 gennaio 2017.

venerdì 24 marzo 2017

La torta integrale al limone senza burro

La torta al limone non fa parte delle mie tradizioni culinarie familiari. Avevo da tempo il desiderio di provare la ricetta, ed ho più volte rimandato per la difficoltà a trovare dei limoni non trattati e veramente bio. L'occasione è stato il dono della Cri, una delle amiche più care, che mi ha fatto arrivare dal meraviglioso paese di suo marito, limoni e mandarini colti direttamente dall'albero il giorno prima. Sull' onda di tanta genuinità ho deciso di allacciarmi il grembiule e accendere il forno.


La scorza di questi limoni profuma delle terre del sud da cui proviene, hanno portato con sé l'aroma dei luoghi e le loro suggestioni: così, annusandoli, mi immagino un cortile con le mura un po' scortecciate, un sole che acceca e le chiome delle piante dell'agrumeto che si confondono all'orizzonte tra cielo e mare.  

La primavera ha portato nuovi colori tra i miei pensieri e progetti: il giallo pallido, il verde olivo, il rosa delicato: con una certa soddisfazione ho grattugiato la scorza dei miei limoni del sud, ne ho spremuto il succo godendomi la freschezza del profumo e l'intensità del colore.


Per preparare la torta al limone senza burro ci occorre:
150 gr di farina macinata a pietra tipo 1
150 gr di farina integrale
180 ml di olio di semi
200 gr di zucchero integrale di canna
3 uova del contadino o biologiche
una tazzina da caffè di succo di limone dolcificato con un cucchiaino di zucchero
mezzo bicchiere di latte (anche vegetale, preferibilmente di soia)
la scorza grattugiata di 1 limone
una bustina di lievito bio per dolci
Come procederemo
E' necessario montare bene con le fruste elettriche lo zucchero integrale con 200 ml di olio e far gonfiare bene il composto. Dopodichè si possono aggiungere tre tuorli, il succo di limone dolcificato, la scorza grattugiata e il latte.
A questo punto si possono montare a neve gli albumi.
Incorporare al composto iniziale la farina setacciata insieme al lievito, amalgamare bene con le fruste elettriche. Al composto così ottenuto è necessario aggiungere gli albumi montati a neve utilizzando una spatola o un mestolo di legno e ruotando dal basso verso l'alto delicatamente per non smontare gli albumi.




Se vi interessano altre torte dal sapore fruttato vi consiglio di leggere questi post:
Per qualche idea dolce senza burro vi consiglio:

giovedì 16 febbraio 2017

Ricetta della torta di pane integrale al cioccolato: a carnevale ogni scherzo vale...ma non per me.

Mentre Radio Deejay One Nation One Station mi spara nelle orecchie la thirty songs e faccio scorrere le mie dita sulla tastiera del pc a ritmo di musica, dico basta, basta con gli scherzi e i travestimenti. Niente scherzi né travestimenti per me né a carnevale e se possibile per tutto il 2017... grazie. Questo 2016 bisesto è stato parecchio funesto, direi che anche meno poteva andare. Per cui niente scherzi né maschere ma una serie di “robe” concrete per favore.
Del tipo di riuscire finalmente a scoprire questo io autentico, che dalle sovrastrutture che ho, chili e chili di convenzioni, credenze e dicerie, ho sempre da discutere con almeno tre o quattro io interiori, prima di prendere una decisione. Ad imparare a tenere insieme le varie parti di me, i frammenti della mia identità, che a quarant'anni inoltrati sarebbe anche l'ora.
Di fare pace una volta per tutte con le mie ansie, che ansie è definizione incompleta, fissazioni, manie...sono un classico esempio di quarantenne disorientata e frutto della società degli anni ottanta, che ci hanno fatto credere che tutto era possibile senza mostrarci il cartellino con il prezzo da pagare.
Quindi, saltare a piè pari il carnevale quando si hanno figli non è fattibile. Scelgo di fare quello che mi riesce meglio, diciamo che mi piace fare indipendentemente dai risultati, cucinando una torta di pane integrale al cioccolato, punteggiata di smarties che si sa che fanno male... vabbè una volta ogni tanto mangiamo schifezze consapevolmente!
Continuando la scia di ricette sul pane, che mi fa sentire tanto una elegante signora della frugalità.



Cosa ci serve
300 gr di pane integrale raffermo
½ litro di latte (va bene anche latte vegetale di avena o riso)
2 uova
8 cucchiai di zucchero integrale di canna
4 cucchiai di cacao amaro fairtrade equo solidale


Come si prepara la torta di pane integrale al cioccolato.
Prima di tutto è necessario che il pane sia completamente ammollato con il latte. A questo punto, si trasferisce il pane nel robot da cucina con le uova, il cacao, lo zucchero e si aziona per fare in modo che tutti gli ingredienti siano ben mescolati e il pane ridotto ad una crema senza pezzi né grumi.Se risultasse troppo pastoso potete aggiungere qualche cucchiaio di latte.La consistenza non deve essere liquida ma cremosa.
Trasferire l'impasto ottenuto in una teglia rettangolare imburrata (o oleata se non volete utilizzare il burro) e infarinata. Spolverare con due cucchiai di zucchero di canna e qualche ricciolo di burro.


Infornare a 180° per circa 45 minuti a forno ventilato. Consiglio di controllare dopo trenta minuti circa e decidere per quanto continuare la cottura in base al vostro forno.



Buona, semplice, frugale.

Letizia



domenica 13 dicembre 2015

Cheesecake di Natale

E' l'unico dolce di cui conosco le dosi a memoria e che riesce sempre.
Per cui direi che è un pò il mio dolce, quello che non mi delude mai e piace molto anche ai bambini.


Ingredienti
400 gr di biscotti secchi
230 gr di burro
5 uova
250 gr di zucchero integrale di canna
1 bustina di vanillina
600 gr di formaggio fresco cremoso 

Procedimento
Preparare la base tritando nel mixer i biscotti secchi (tipo le marie per intendersi) con 230 gr di burro fuso. Foderare una tortiera con la carta forno e versare l'impasto di biscotti premendo bene con le mani per creare la base della torta. Creare anche il bordo sempre premendo con le mani, in modo da contenere la farcitura che risulterà un pò liquida. Far riposare la base in frigo e nel frattempo preparare la farcitura. Per la farcitura mettere nel mixer 5 uova con 250 gr di zucchero integrale di canna e 1 bustina di vanillina. Frullare tutto e aggiungere 600 gr di formaggio fresco tipo robiola o formaggio spalmabile e frullare ancora. Versare la crema sulla base di biscotti e infornare a 150° per 1 ora.


martedì 8 dicembre 2015

December Cake: un plumcake basso ai cachi dal sapore vintage


Ingredienti
tre cachi molto maturi (devono essere morbidissimi)
250 gr di farina (125 gr di farina 0 e 125 do farina integrale)
100 ml di olio di semi
80 gr di zucchero integrale di canna
mezza bustina di lievito per dolci bio
(se si vuole ottenere un dolce più ricco aggiungere noci o mandorle tritate)
Procedimento
Privare i cachi della buccia e raccogliere la polpa con un cucchiaio in una ciotola.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti ed aggiungere anche la polpa di cachi. Mescolare bene, anche aiutandosi con un mixer se preferite. L'impasto dovrebbe risultare morbido ma non liquido.
Infornare a 180° per almeno 30/45 minuti. poi fare la prova con la forchetta. L'interno rimane comunque morbido e un pò bagnato.


Dolce fatto tre volte e per tre volte diverso...
Dolce strano, molto dolce, vintage, zuccheroso, quasi fondente.
Ho ridotto via via la dose di zucchero rispetto alla ricetta originale che prevede l'utilizzo degli scarti della frutta centrifugata (leggi succo ACE home made ).
A presto con la ricetta dei biscotti all'avena e qualche idea per i pacchi natalizi...

Letizia

lunedì 9 novembre 2015

Ricetta della Torta al cioccolato senza uova e senza burro

Si può fare una torta di cioccolato golosa senza burro nè uova?
Certo che si può!
La ricetta che vi posto è tratta dal mensile WEVEG e rielaborata a modo mio.
Ingredienti della Torta al cioccolato
75 gr di farina integrale
75 gr di fecola di patate
50 gr di cacao in polvere
100 gr di zucchero di canna integarle
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci bio
50 ml di olio di semi
200 ml di latte vegetale ( o latte vaccino se non siete vegetariani come me, ma vi assicuro che con il latte di riso la torta è venuta buonissima)


Procedimento
Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi: in un'altra ciotola emulsionate l'olio il latte e il pizzico di sale.
A questo punto unire gli ingredienti liquidi ai secchi e sbattere bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versate l'impasto in una tortiera con diametro circa 20 cm rivestita di carta forno.
In forno a 180 gradi per 30 minuti.  


Preparare questa torta di cioccolato mi ha fatto pensare al Natale. L'attesa qui è gia iniziata! I primi madarini, gli acquisti rinviati perchè diventino coccole natalizie, il ciclamino bianco sul balcone accanto ai grandi vasi di timo e basilico. Quest'anno cosa desidero da Babbo Natale?
Una bici di quelle comode con il cestino di vimini per dimenticare per sempre di utilizzare la macchina in città? (in effetti rinunciando alla carta di credito e non prendendo più il caffè in cialde la mattina a lavoro, ho recuperato circa 100 euro, giuste giuste per una bici con il cestino in vimini, da riempire di pane, frutta e verdura). Un abbonamento per il cinema, che tutti i fine settimana mi imbambolo davanti alle locandine dei film in programmazione...Un massaggio che mi rilassi fino al punto di addormentarmi.
E poi vorrei ricevere in dono la nobiltà d'animo, quella vera, il buon senso di piantarla quando non è proprio il caso, l'autorevolezza da donna adulta, il senso dell'umorismo, di cui sono assolutamente sprovvista, la chiarezza nell'esprimere i bisogni, l'arte di mantenere il proprio centro senza perdersi nel punto di vista degli altri...Caro Babbo Natale...lo sò ho chiesto troppo...basta anche meno...   
Per altre ricette di Torta al Cioccolato

Letizia

domenica 6 settembre 2015

Torta di more....la marmellata e l'eleganza di creare con gli avanzi

Questa torta è nata da un errore. Quest'anno la raccolta delle more è stata molto abbondante e ciò significa tanta marmellata: all'inizio, per pigrizia, come ho già raccontato, ho fatto due vasetti senza filtrare la marmellata (perchè no...). Poi nei giorni seguenti, avendo un pò di tempo a disposizione, ho preparato altri vasetti questa volta seguendo tutte le regole, passo passo ed eliminando con il setaccio anche i semini.
Tuttavia, anche questa volta, ci ho messo del mio: alle more, zucchero e limone ho aggiunto in pentola anche un pò di acqua , non prevista nella ricetta, per cui la marmellata è risultata un pò liquida.
Dopo averla passata al setaccio, sul fondo della pentola, è rimasto una specie di sciroppo di more, evidentemente delizioso ma che farci?  
Una torta certo!
Ho utilizzato la ricetta base di una torta ai mirtilli, che prevede l'utilizzo dei frutti interi, pubblicata sul mensile WEVeg di agosto: si crea e si riadatta la ricetta sostituendo, i mirtilli con le more....anzi con il succo di more.

Ingredienti
1 banana
30 ml di olio di semi
70 gr di zucchero integrale di canna
180 gr di farina (anche metà bianca e metà integrale o di farro)
40 gr di fecola di patate
150 ml di latte (anche vegetale per una versione vegan)
una tazza di sciroppo di more (secondo me va bene anche della marmellata diluita con acqua calda) che corrisponde a circa 50/70 ml
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale 
Nota: considerato cha alla ricetta originale ho aggiunto lo sciroppo di more, consiglio di ridurre la dose di zucchero di circa la metà. Mantenere invece la dose di zucchero indicata nel caso in cui si aggiunga all'impasto i frutti di bosco freschi.
Procedimento
Schiacciare la banana con una forchetta . Aggiungere gli ingredienti liquidi (olio e latte) con lo zucchero ed unire piano piano la farina, la fecola, il pizzico di sale, il lievito e lo zucchero. Infine lo sciroppo di more (o la marmellata diluita). In forno a 180 per circa 25 30 minuti, ma dipende molto dal forno. Per capire se la torta è cotta vi consiglio di bucare la parte superiore con una forchetta: se quando la estraete è rimasto dell'impasto attaccato, la torta non è ancora cotta.   

L'eleganza è armonia quotidiana: alzarsi la domenica mattina presto, apparecchiare la tavola, la torta fatta in casa sull'alzata, la marmellata home made in piccole  ciotole, pane fresco, burro, caffè, la finestra aperta, l'aria fresca.
Consigli di lettura per godersi il silenzio: Manuale di un monaco Buddista per liberarsi dal rumore del mondo di Keisuke Matsumoto.

lunedì 24 agosto 2015

Di lunedì: crostata al cioccolato senza uova nè burro...gli esperimenti di una vegetariana part time




Quasi sempre tendo a giustificarmi: con gli altri e ancora di più con me stessa. Dannosa abitudine...è come dire " scusate se sono me stessa". Anche questo post è una sorta di giustificazione: del perchè posto quasi sempre dolci senza uova nè burro senza essere vegana...anzi da buona toscana non potrei mai rinunciare al pane fresco con il salame del contadino, ad un piatto fumante si salsiccia e fagioli, al sugo di carne la domenica, alla signora bistecca. Nella home del mio blog, e nella pagina inziale "in questo blog" spiego le mie posizioni flessibili sulla questione alimentazione. Cucinare torte e biscotti senza uova, mi dà la possibilità di non superare la dose di 4 uova a settimana: posso cucinarle in frittata, o per i ripieni delle verdure, per la pasta fresca. Ho imparato a fare torte senza uova anche perchè mi capita spesso di non averne in frigo...  
Sta di fatto che posso mettermi dalla parte dei vegetariani part time, di quelli che sono consapevoli di quello che mangiano ma non ne fanno un'ossessione, di quelli che ci provano a mangiare poca carne, pochissima carne rossa, ma non ne fanno una bandiera.
Ho fatto questa crostata al cioccolato per la prima volta: impressioni? La base di frolla all'olio non è male, forse una delle migliori che ho provato fino ad adesso. Per la crema al cioccolato, ho utilizzato il latte di riso, che è più dolce degli altri tipi di latte vegetale, ed è risultata un pò stucchevole. Vi posto quindi la ricetta originale, tratta dal mensile WeVeg che trovate in edicola (ve lo consiglio, foto e ricette accattivanti).


Ingredienti
100 gr di farina di riso (io ho usato normale farina bianca)
100 gr di farina semintegrale
50 gr di fecola di papate
75 gr di zucchero integrale di canna
65 ml di olio di semi
75 ml di acqua
1 cucchiaino di lievito per dolci
i pizzico di sale
Per la crema al cioccolato:
450 ml di latte di soia (io avevo in frigo latte di riso, ma va bene anche del latte vaccino)
80 gr di amido di fecola di papate
150 gr di cioccolato fondente al 70%
75 fr di zucchero integrale di canna
Mescolare insieme lo zucchero, l'olio l'acqua . Aggiungere le farine setacciate il sale e il lievito: lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo come la frolla, farne una palla e riporre in frigo per 1 ora.
Stendere la frolla direttamente sulla carta forno (tende un pò a sfaldarsi) ed adagiare nella tortiera, facendo alzare ai lati la pasta in modo da avere un bel bordo che dovrà poi contenere la crema. In forno a 180° per 25 minuti (ricordate di bucherellare con una forchetta la base della frolla prima di infornarla).
Per la crema: scaldare in un pentolino il latte scelto con lo zucchero e il cioccolato, mescolando bene con una frusta in modo che il cioccolato si sciolga: a questo punto realizzate una cremina mescolando la fecola con qualche cucchiaio di acqua e poi unite al resto nel pentolino, continuando sempre a mescolare a fuoco basso. All'inizio è liquido ma poi dopo 5/10 minuti si rapprende. Lasciate il composto non troppo sodo perchè continua a rapprendersi mentre si raffredda.
Sfornate la frolla, fatela raffreddare così come la crema. Stendete il cioccolato sulla base di frolla a tenere in frigo almeno 2 ore prima di servire.      


Lezioni di semplicità per la settimana:
  • riprendere a camminare 30 minuti al giorno (il caldo torrido mi ha frenato per tutta l'estate)
  • essiccare salvia, rosmarino 
  • preparare il sale aromatico
  • congelare le foglie di basilico per l'inverno
  • fare scorta di pesto da tenere in surgelatore
  • preparare sughi al pomodoro e verdure per avere l'estate nel piatto anche in inverno   
Le parole che voglio stamparmi in mente per questa settimana:
"Chiudete i conti alla fine di ogni giorno. Avete fatto quel che avete potuto. Di sicuro avete commesso qualche errore e qualche stupidaggine: dimenticateli al più presto. Domani è un altro giorno; cominciatelo bene e serenamente con spirito forte e non appesantito da vecchi errori." 
Letizia 

domenica 3 maggio 2015

Una torta di compleanno...e qualche idea per un menu di festa

Ingredienti e procedimento
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
170 gr di zucchero
120 ml di olio
3 uova
130 ml di latte
250 gr di farina
20 ge di cacao
Mescolare uova e zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Poi unire a poco a poco gli altri ingredienti.
In forno 30 minuti a 180°
Per farcire
Tagliare la torta in due dischi: io ho scelto di riempire la parte centrale con del semplice mascarpone, ma sul web potete trovare molte altre farce...
Ho poggiato il disco superiore e ho ricoperto con della semplice panna montata vegetale e fragole.

Ho scritto subito la ricetta per togliermi il pensiero: mi piace postare le foto, scrivere e raccontare, ma la descrizione delle ricette è la parte che mi annoia di più...
Questa è una torta semplicissima e versatile, che potete utilizzare come base e sbizzarrirvi poi nella farcitura e nelle decorazioni, per esempio la vedo benissimo con una decorazione di fiori primaverili.
Ora voglio anche raccontarvi come ho organizzato il menu tutto fai da te di questo compleanno: vi dico che con 100 euro ho fatto la spesa (compreso le cose da bere) e mi sono anche avanzati alcuni ingredienti che ho riutilizzato per i pasti dei giorni successivi. Compleanno ricicloso!
MENU qusi veg per una festa di compleanno
Quello che non ho voluto preparare:
panini confezionati con affettato
tartine con il pancarrè
torta della pasticceria
Cosa invece ho scelto di preparare
Per l'aperitivo
fiammiferi di carote e sedano con salsa guacamole ed hummus di ceci
tartine di pane di segale con robiola, una fetta di kiwi e una fetta di salmone
Piatti principali
Farro con pesto di basilico anacardi e parmigiano
Orzo con pesto di asparagi e mandorle
Riso basmati con piselli e frittatina (tipo riso alla cantonese)
Torte salate
strudel di carciofi
torte salate di spinaci e ricotta
gateau di patate
Per stuzzicare
pecorino toscano e salame del contadino con baccelli freschi
Dolci HandMade
una crostata al cioccolato
una torta della nonna
tiramisù
torta di compleanno

...e gli avanzi nel freezer..

Letizia

mercoledì 5 novembre 2014

Torta di mele alla crema di ricotta...in versione morbida da dessert

Ho tante ricetta di torta di mele, la maggior parte dal sapore rustico, adatte per la colazione, la merenda , un thè... ma nessuna mi sembrava adatta come dessert da fine pasto. Sabato scorso, invitata a cena da amici, e con la fruttiera piena stracolma di mele, ho pensato di farne un dolce, ma le ricette fino ad oggi usate non andavano bene. Ho tante dispense e dei bei libri di cucina (sfogliare i libri di cucina, quelli belli con le foto luminose e colorate è uno dei miei passatempi preferiti): avevo bisogno di una torta di mele morbida che si potesse magiare con il cucchiaino.
Con la ricetta che vi descrivo in questo post la torta di mele assume una sua delicatezza da dolce da dessert, buona, anche se io continuo a preferire le torte più rustiche e dal sapore deciso.
 
Ingredienti
Per la pasta
300 gr di farina
20 gr di fecola 
150 di zucchero (di canna ma non grezzo,altrimenti la pasta diventa troppo scura)
150 gr di burro
2 uova 
1 bustina di lievito vanigliato
Per la farcitura
500 gr di mele
250 gr di ricotta
80 gr di zucchero
5 cucchiai di yogurt intero cremoso
1 uovo 


Preparate la pasta setacciando la farina con la fecola, la vanillina, incorporate il burro e le uova. Fate una palla e mettete in frigo a riposare per 1 ora (io non uso più la pellicola trasparente, ne posso fare a meno!).
Preparate la farcitura lavorando la ricotta con l'uovo, lo zucchero e lo yogurt bianco cremoso.
Stendete la pasta, ricavate un disco di circa 25 cm di diametro, ponetelo su una teglia rotonda rialzando un pò i bordi (qui uso la carta da forno anche se purtroppo non è riciclabile). Punzecchiate la base e poi versate il composto di ricotta e disponete sopra le fettine di mela.
Si cuoce in circa 40 minuti a 180° (ma dipende sempre dal tipo di forno).
Se accendete il forno dopo le 19.00 durante la settimana  e il sabato o la domenica, il consumo energeitco ricade nella fascia intermedia o più bassa e si risparmia. Vi consiglio anche quando accendete il forno di preparare contemporaneamente più pietanze: con la torta si può cuocere anche una focaccia genovese, della schiacciata croccante, del pane, uno sformato, dei biscotti (biscottoni rustici , biscotti al cioccolato,  biscotti integrali all'avena ).

sabato 18 ottobre 2014

Super torta al cioccolato senza uova nè burro

Ricetta della torta al cioccolato senza uova nè burro


Ho trovato la ricetta della torta al cioccolato senza uova nè burro su questo blog ed ho provato la ricetta più volte. La torta viene buona, adatta per la colazione se si è amanti del cioccolato: è leggera e si inzuppa nel latte che è una meraviglia.
Io ho un pò modificato la ricetta, ma vi riporto quella originale con le modifiche tra parentesi.


Ingredienti della torta al cioccolato senza uova nè burro
200 gr di farina (150 di farina e 50 di fecola di patate)
180 di zucchero (zucchero grezzo di canna integrale)
100 di cacao (50 gr di cacao amaro  in polvere e 50 gr di cioccolato fondente in tavoletta)
300 ml di latte di soia (latte parzialmente scremato)
1 bustina di lievito
Unire la farina e lo zucchero  e poi via via gli altri ingredienti.
Nella mia versione ho unita la farina e la fecola con lo zucchero di canna, poi ho aggiunto 50 gr di cacao in polvere, ho sciolto 50 gr di cioccolato fondente in 300 ml di latte caldo e ho unito il tutto.
E' una torta veramente "cioccolatosa" per cui se volete alleggerirla un pò basta ridurre la quantità di cacao in polvere. Con un pò di tentativi troverete l'equilibrio perfetto dei sapori.

Letizia

sabato 20 settembre 2014

Torta alla pesche...ricordando i sapori di un pranzo di ferragosto


Crostata alle pesche ed il pranzo di ferragosto
Sarà per il caldo di questi giorni o per il semplice fatto di avere tante foto in archivio da pubblicare, che mi ritrovo ancora una volta a parlare del mese appena trascorso.
Il pranzo di ferragosto per me è in campagna, con parte della famiglia non ancora in vacanza. Di solito si aggiungono amici e amici di amici in una sorta di ritrovo tra chi è rimasto in città, chi deve ancora partire o chi, tornato dalla vacanze ha ancora voglia di allegria e leggerrezza.
Avevo una cesta di pesche e la voglia di un dolce croccante.
Così è nata questa crostata di ferragosto alle pesche.
Ingredienti
2 uova del contadino o biologiche
300 gr di farina (oppure 100 di farina integrale e 200 di farina bianca)
150 gr di zucchero di canna semigrezzo (con lo zucchero integrale viene troppo scura)
100 gr di burro (per la colazione di tutti i giorni si può sostituire il burro con olio, oppure 50 gr di olio + 50 gr di ricotta)
1/2 bustina di lievito
marmellata di pesche
due tre pesche
Procedimento
Amalgamare bene le uova con lo zucchero aggiungere il burro ( o nella versione "tutti i giorni" olio, oppure il composto di ricotta e olio), la farina setacciata con il lievito.
Lasciare riposare 30 minuti la pasta, poi stenderla e porla in una tortiera: spalmare sulla pasta stesa uno strato di marmellata di pesche, nel mio caso autoprodotta, e sopra adagiare le pesche a fettine.
In forno a 180° per 30 - 40 minuti (dipende dal forno).
La crostata di pesche è pronta quando i bordi sono dorati.
Dorati come il sole di agosto, a cui questa crostata di pesche è dedicata.

PS La Base di questa crostata, soprattutto nella versione light senza burro, può essere utilizzata per tutti i tipi di crostate. Sto pensando ad una crostata con la marmellata di fichi o di arance da gustarsi con il thè adagiati davanti al fuoco in una sonnecchiosa domenica pomeriggio d'autunno.
Letizia



lunedì 24 febbraio 2014

Ricetta facile della torta per la colazione allo yogurt e zucchero di canna



Quando posso preparo i biscotti o la torta per la colazione della mattina, da spalmare di crema al cioccolato o marmellata o da mangiare così semplici come escono dal forno.
Per questa torta ho utilizzato lo yogurt fatto in casa di cui trovate indicazioni per il procedimento di autoproduzione in questo post
Perchè fare torte in casa per la colazione?
Perchè la maggior parte dei prodotti in commercio contiene tanto zucchero raffinato e conservanti. Non dico di chiudersi in cucina ad impastare e mescolare tutto il giorno, non è la mia idea di autoproduzione e non sono una fanatica, ma con un pò di organizzazione si può fare e magari alternare prodotti commerciali a prodotti fatti in casa.
Il buon senso è sempre l'ingrediente migliore.
Vi descrivo di seguito il procedimento e vi aggiungo alla fine le modifiche che ho apportato io, in base a quello che avevo disponibile in dispensa (ottima pratica di quotidiana semplicità è cucinare con quello che si ha a disposizione, esercizio che affinerà la vostra creatività).
Ingredienti
4 uova
180 gr di zucchero grezzo di canna
100 ml di olio di oliva
250 gr di yogurt
150 gr di farina biologica
100 gr di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
Procedimento
Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, lo yogurt, infine la farina (non tutta insieme ma amalgamare un pò per volta), il sale, la fecola di patate ed infine il lievito.
In forno a 180° per 20-30 minuti, ma dipende dal forno (è cotta quando bucando la torta con una forchetta non vi rimangono tracce di impasto).
La mia versione
Non mi piace utilizzare troppe uova negli impasti. Un trucco per sostituirle: 2 cucchiai di fecola di patate e due cucchiai di acqua= 1 uovo; oppure 1 banana= 1 uovo.
Io ho utilizzato tre uova e due cucchiai di fecola di patate con due cucchiai di acqua.
In frigo avevo solo un vasetto di yogurt così ho aggiunto più olio di olova (150 ml anzichè 100).
Buona colazione.
Titta

sabato 18 gennaio 2014

Ricetta base del pan di spagna al cioccolato...Nespole e Giuggiole Cake


Vi propongo la ricetta base del pan di spagna al cacao, perchè è facile da realizzare e si può utilizzare per tante preparazioni.
Per la mia Nespole e Giuggiole Cake, ho usato una farcitura di zabaione alla panna, ma può essere farcito anche con semplice panna montata e fragole a pezzi (quando è la loro stagione...ricordate di utilizzare sempre verdura e frutta di stagione), oppure potete tagliarlo a rettangoli, spalmare di crema alla nocciola e sovrapporre in modo da creare delle merendine per i bambini (al posto di quelle confezionate da evitare il più possibile). Si può anche utilizzare per base di dolci al cucchiaio farcito con crema al mascarpone.
Come vedete ha tantissime possibilità di utilizzo e si può anche preparare e poi congelare.
Questa torta è adatta per il pranzo della domenica o per un party...io la dedico ai miei pochi lettori che mi stanno seguendo con tanto interesse...augurandovi un cammino di quotidiana semplicità.    
Ingredienti
120 grammi di zucchero
70 gr farina biologica
40 gr di cacao amaro (mi raccomando fare trade!)
3 uova biologiche
un pizzico di vanillina
burro e farina per lo stampo
Procedimento
In una ciotola lavorare i tuorli, lo zucchero e la vanillina, sbattere con la frusta per 10 minuti fino a quando saranno molto gonfi e quasi bianchi.
In un'altra ciotola montate e neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e poi unire a cucchiaiate alla crema di uovo amalgamando senza sgonfiarli.Aggingere a pioggia farina e cacao facendoli cadere da un passino e incorporandoli piano piano con un cucchiaio di legno
Infornate a 180° per 30 minuti.



sabato 21 dicembre 2013

Dolci di Natale: cupcake alla ricotta



I cupcakes sono dolci della tradizione americana per cui hanno poco a che fare con le nostre tradizioni natalizie. Io li ho adottati, in realtà tutto l'anno, ma durante il natale c'è più tempo per cucinare e per preparare questi dolcetti morbidi per le lente colazioni delle vacanze e per la merenda davanti al caminetto. In più si possono decorare in mille modi per cui adattissimi alla mania decorativa del momento.
Comodi da portarsi in giro  e da far mordicchiare ai bambini se si rimane fuori fino al calare del sole.
Non mi ricordo dove ho preso la ricetta per cui mi scuso con l'autore se non sono in grado di citarlo. Di regola io non invento le ricette ( a parte nella cucina quotidiana ...si crea con quello che in dispensa), ma prendo spunto dalle riviste e spesso dai blog di cucina e riscrivo tutto su una grande agenda blu.
Ricetta
Unire 180 gr di farina biologica, un cucchiaino di lievito per dolci bio, 100 gr di zucchero (per una versione più naturale utilizzare zucchero di canna integrale), 125 gr di burro e mescolare tutto fino a che non si formano come delle briciole (io uso il robot).Poi aggiungere due uova bio o meglio del contadino, 125 gr di ricotta un cucchiaio di latte e il succo di mezzo limone (quest'ultimo facoltativo, in caso mettere un pò di latte in più). Versare nella teglia da cupcake o nei pirottini un cucchiaio di impasto. Cuocere a 180° per 20 -25 minuti. Si può decorare con panna e qualche mirtillo, con la crema e le more...ci si può sbizzarrire sul web ci sono mille idee.
Preparere dolci in casa, quando si ha tempo e senza affannarsi, è una pratica di quotidiana semplicità, oltre a permettere di mangiare in modo più sano.l'importante e scegliere ricette di facile realizzazione e crearsi un proprio ricettario a misura.