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domenica 20 settembre 2015

Piante grasse: perchè sceglierle


Perchè hanno bisogno di poca acqua: tutto qui.
La sostenibilità, parola che mette un pò tristezza, utilizzata ovunque, anche a sproposito, che va tanto di moda e ci provano anche con la pubblicità (quindi ho già dubbi sulla sincerità dell'uso del termine) ...comunque quella cosa lì, che io chiamo buon senso, rispetto delle cose, io ce l'ho dentro da sempre. Fin da piccola, mi affascinavano principalmente le persone,  le loro storie il loro modo di vivere, soprattutto le donne adulte. E a colpirmi erano i piccoli gesti di rispetto delle cose: lo stesso foulard portato in modo sempre diverso, la camicetta bianca sempre la stessa da anni, una cena preparata con eleganza e pochi ingredienti...Lo sfarzo, l'eccesso, il lusso (pur potendo anche permetterlo, non lo nego) non mi dava lo stesso senso di bellezza ed eleganza. Questa sensazione, questo non so che, è andato perso per molti anni, dietro ai vestiti firmati, ai viaggi oltre oceano più da raccontare che da vivere, ma fortunatamente qualche cosa è rimasto. E' un istinto ritornato prepotentemente a farsi sentire, una ricchezza che grazie al cielo ho e che in questo periodo mi ha fatto un gran comodo . Oltre a tornare prepotentemente di moda. Sono pronta per i tempi!     
Nel mio terrazzo hanno imperversato gerani e fiori di stagione per anni, con dosi massicce di acqua e inevitabilmente la fine della piante al termine della stagione. Che tristezzaa tutte le volte togliere le piante e rinvasarne altre, nessuna aveva una storia... Basta.

Con le piante grasse si costruiscono storie, famiglie, stirpi di piante.
Una piccola pianta di aloe presa in riva al mare si trasforma in una grande pianta.,che ne da origine ad altre.
Lo stesso per il cactus comprato ormai quasi 10 anni fa.
La nursery

E che dire dei rametti trovati in campagna, che basta metterli in un vasetto che subito crescono con soddisfazione.
Le piante grasse sono eleganti. 
Con pochissima spesa il mio terrazzo sta diventando qualcosa di cui andare fiera. 
Essenziale, spero elegante, rispettoso.

Allenamento alla felicità
Curare le piante fa stare bene: bere il caffè la mattina presto gironzolando tra le proprie piante, riconoscerne la crescita. Uscire sul terrazzo la sera e respirare l'odore delle erbe aromatiche. Premere il tasto off alla tv e accendere la musica. Mi sto allenando... 



venerdì 18 settembre 2015

Far crescere le erbe aromatiche


A me il basilico non è mai durato più di 20 giorni: immancabilmente la piantina comprata a giugno a metà mese era già secca. Quest'anno, grazie ai consigli di una persona a me cara e che conosce bene la campagna e come si coltiva un orto, mi ha dato i consigli giusti ed il risultato è che dopo tre mesi le mie piante aromatiche sono ancora in piena salute. Il consiglio che condivido con voi è:
quando acquistate la pianta di basilico, non la mettete in vaso così come la trovate, ma dividete la pianta un due, mantenendo le radici naturalmente e piantatela in due vasi distinti. In questo modo ha lo spazio adeguato per crescere e per fare nuove radici. Con me ha funzionato...sono anni che ci provo e solo con questo consiglio sono riuscita a far crescere il mio basilico. Per le annaffiature: se è molto caldo è sufficiente un pò di acqua tutti i giorni senza esagerare, altrimenti basta bagnare una volta ogni due giorni. Se la fortuna ci assiste e la pianta è ancora viva alle soglie dell'inverno, posta al riparo ( ma al sole) e con poche annaffiature, possiamo avere basilico quasi fono a novembre... 

Al momento ho sul terrazzo due piante di basilico, una pianta di timo (proveniente da un orto) e una pianta di maggiorana. 
 Ho una immaginazione galoppante, ma uscire sul mio piccolo terrazzo di mattina presto e cogliere direttamente dalla pianta il timo per insaporire le patate al forno del pranzo della domenica, mi fa tanto signora di campagna, ed è uno di quei gesti che rendono semplicemente elegante la nostra vita di tutti i giorni.   
Non ho ancora piante di peperoncino: questa foto è di una esposizione che si tiene ogni anno in Toscana a fine agosto "La Fiera dell'Alberaia". E' uno dei miei propositi: sto aspettando una piantina in regalo da una carissima amica che ne ha tante piantine in giardino.

Qualche idea su come utilizzare le erbe aromatiche:
  • il basilico per il pesto e per la pasta al pomodoro (ma anche nelle melanzane alla parmigiana)
  • il timo per insaporire il pollo e le patate arrosto
  • le foglie di basilico ben lavate e asciugate possono esser congelate in vasetti di vetro e conservate in freezer per avere l'estate nel piatto tutto l'anno
  • la maggiorana può essere essiccata raccogliendola in mazzi e conservata in un luogo fresco e asciutto 
Coltivare piante aromatiche fa parte del mio "allenamento alla felicità", lezioni quotidiane da sperimentare e mettere in pratica per imparare a stare " qui e ora"...io che con la testa sono sempre da un'altra parte, che penso più spesso a chi mi giudica e meno a ciò che voglio fare davvero, che ho perso ormai troppo tempo a giustificarmi. Proviamo a vivere ora, sentendo gli odori, toccando foglie, sporcandosi di terra, ascoltando musica, andando incontro alla sera.
E l'umorismo...quanto mi manca l'umorismo, vorrei un blog che facesse sganasciare dal ridere eppure non riesco a tradurre in parole il briciolo di umorismo che pur da qualche parte dovrei avere dentro di me.  

giovedì 2 luglio 2015

L'eleganza discreta del festeggiare in casa gli eventi speciali

Mi piace festeggiare gli eventi importanti della mia famiglia in casa. Sono fortunata perchè in primavera e durante l'estate posso sfruttare il giardino della casa in campagna della nonna. Ma è bello anche trasformare il mio salotto di casa in una location da festeggiamento. Si spostano i divani appoggiandoli alle pareti per fare spazio e permettere alle persone di muoversi liberamente verso il tavolo del buffet.
Si spalanca la porta della cucina (per l'occasione perfettamente pulita ed in ordine), fiori freschi su piccoli tavoli negli angoli e composizioni di fiori ed erbe aromatiche sul tavolo del buffet e della cucina.


Semplici candide tovaglie di cotone. Il servito della nonna, e i piatti di porcellana, chiusi nella credenza da mesi, riprendono vita.

Il candelabro d'argento sul tavolo principale, tante candele in bicchieri di vetro sparsi un pò ovunque, grandi candele bianche accese nel camino. Musica di sottofondo. 
La tavola apparecchiata con cura: niente piatti e bicchieri di plastica (solo per i bambini piatti e bicchieri in materiale biodegradabile.Unica eccezione per le forchette perchè ancora non sono riuscita a trovarne in materiale degradabile). L'acqua in brocca, del prosecco de luxe per l'aperitivo, ottimo vino (risparmiando sul ristorante si può servire ai propri ospiti etichette speciali da degustazione).
L'intento è far sentire  le persone a proprio agio in un ambiente familiare e allo stesso tempo offrire un'esperienza particolare fatta di qualità e attenzione ai dettagli.
Sul terrazzo (tipico da appartamento di città, lungo e stretto...) due tavoli da esterno come appoggio per piatti e bicchieri, candele e punti luce sui davanzali delle finestre.

Accanto al tavolo del buffet, piatti, bicchieri e posate disposti in ordine, in modo che siano accessibili agli invitati
 
Questa è la mia idea per ricevere in casa: semplice, allegra, fatta di piccoli dettagli che sanno di attenzione per i propri ospiti.



            

giovedì 30 aprile 2015

Da una passeggiata...

Da una passeggiata in primavera non si torna a mani vuote.


Fiori freschi in casa, senza spendere una follia.
Calore ed attenzione ai dettagli senza spreco.
Semplicità quotidiana.


Questo è ciò in cui credo.
Questo è ciò che si trova tra le righe del mio blog. 

Letizia

martedì 31 marzo 2015

Segni di primavera

Un piatto bianco
un vasetto di vetro recuperato
una candela
una melagrana essiccata
semplice eleganza a costo quasi zero


Letizia 

mercoledì 11 marzo 2015

lunedì 3 novembre 2014

Fiori di novembre...




Più che fiori questo mese ho scelto degli arbusti, semplici rami di albero, che già mi immagino con le lucine di natale...o dipinti di bianco in primavera.
E' l'arte della natura, con cui mi piace arredare la casa (vedi anche questo post )

Letizia

martedì 21 ottobre 2014

Fiori di ottobre

Più che fiori si tratta di arbusti, perchè questo è quello che offre in autunno il giardino o il bosco.
Rami di bosso, edera e lavanda raccolta in estate (a proposito se vuoi leggi questo post ).


Anche in casa c'è l'atmosfera accogliente  e rassicurante di questo caldo ottobre.

Letizia

lunedì 20 ottobre 2014

La lavanda...qualche idea Decor e non solo.

A fine estate ho raccolto abbastanza lavanda ( leggi qui ) per farne dei sacchetti profuma biancheria e dei mazzi da tenere in ogni stanza della casa. L'odore della lavanda per me è il pulito...
Ho recuperato un vasetto in argento regalo di nozze che di per sè non ha niente di particolarmente interessante, ma accostato alla lavanda ha acquistato un che di vintage-elegante.   

Ho tagliato i lunghi steli per creare un bouquet piccolo e compatto.
In un sabato pomeriggio, un dettaglio di elegante semplicità.


Letizia

mercoledì 24 settembre 2014

fiori della settimana


Sono fiori di campo, si trovano semplicemente in campagna, nei prati, nei cespugli...ai lati delle strade sterrate...

L'eleganza della natura è ineguagliabile...

Letizia

domenica 21 settembre 2014

La raccolta della lavanda

Dopo la raccolta delle more, la raccolta della lavanda è un altro appuntamento tradizionale di fine estate.
Mi piace farne dei gran mazzi, da far seccare e poi "schiccolare". Si sprigiona un profumo intenso che sa di fresco e di pulito: un profumo che mi accompagna in inverno, quando apro i cassetti della biancheria.


Raccolgo i fiori in sacchetti di cotone che metto nei cassetti, negli armadi e nella scarpiera.
Anche questo è un dettaglio di quotidiana semplicità che dona il lusso alle mie giornate.


E' bello sentirsi arricchiti con così poco...     

Letizia

venerdì 2 maggio 2014

Fiori della settimana


Bellissimo l'arancione delle margherite e il viola di semplici fiorellini di campo: è il mazzolino che mi ha regalato la mia bambina di ritorno da un pomeriggio in campagna dai nonni...che dire c'è qualche cosa di più bello?
Buon fine settimana...con ponte.
Letizia

martedì 11 marzo 2014

I fiori della settimana

Un ramo e i suoi boccioli. Forse ci siamo con la primavera...Buona settimana.

lunedì 3 marzo 2014

I fiori della settimana


Sabato e domenica  è stato brutto tempo e non sono uscita a passeggiare: per cui niente arusti fioriti, niente bacche. Sul mio terrazzo però riesco sempre a trovare qualche spunto: un ramo di gelsomino, la pianta con le bacche, di cui non conosco nè origine nè nome, ma è colorata e rigogliosa anche in inverno, qualche rametto di erica (che in realtà si è seccata però è bellina lo stesso).   
A me piace come stanno insieme, legati da semplice spago.
Buona settimana.
Letizia

giovedì 27 febbraio 2014

Bulbi in fiore

I bulbi sono fioriti.
L'attesa è durata un mesetto: ogni giorno un ciuffetto verde in più. Ora il fiore durerà ben poco, giusto il tempo di sentirne il profumo.
Ma il fatto di cui ancora stento a credere è che questi sono i bulbi dell'inverno scorso, acquistati per natale, che sono riuscita non so bene come, a conservare per tutto l'anno.
No davvero, per me è un miracolo: sul web si trovano descritti decine di amorevoli metodi per conservare i bulbi a riposo. Non ne ho seguito nemmeno uno! Praticamente li ho lasciati nei loro vasi, tutti rinseccoliti, in angolo del terrazzo, un pò nascosti perchè proprio bruttini da vedere.
Quest'anno però, vista la loro caparbia resistenza e la bellissima fioritura che mi hanno regalato, se pur tardiva, mi sono affezionata e probabilmente adotterò una strategia di conservazione...la più pratica, veloce ed economica, in tema con le mia filosofia di quotidiana semplicità.
Un saluto.
Titta  
Belli vero?


sabato 22 febbraio 2014

I fiori della settimana

I fiori della settimana...
semplici arbusti fioriti "rubati" sul ciglio della strada...